«La politica è costruzione e, in questa fase di necessità, anche ricostruzione. Un processo lento e già avviato, ma che occorre accelerare sempre più: la nascita di una nuova classe dirigente è ciò che serve al centrosinistra e, allo stesso tempo, ciò che l’elettorato chiede. I giovani già preparati e che possono crescere maggiormente non mancano, così come iscritti/e nuovi/e o quasi che si aspettano delle risposte concrete di rinnovamento anche dal Pd, ma che vogliono contribuire a migliorarlo. Quel che preme sottolineare è che spesso coloro che rappresentano la nuova classe dirigente che si fa avanti, sono gli stessi che ad oggi, non per loro colpa, si ritrovano a gestire fasi delicate e complicate, fasi figlie di un passato che, come ormai è chiaro anche dal nazionale (e non solo), non è più in grado di rapportarsi con la società civile e che tende a soffocare le novità. Una classe dirigente giovane, ma che ha a cuore le istanze della sinistra e dei cittadini tanto da mettersi a disposizione anche nei momenti difficili. Tutto ciò passa attraverso la militanza e la formazione: aspetti imprescindibili per un partito che vuole guardare al domani e che vuole cambiare anche, e soprattutto, nei metodi. Una formazione politica basata sul senso di squadra, sul far gruppo e sugli aspetti che interessano realmente i nostri territori». E’ il punto del segretario provinciale Pd, Luca Piermartiri che promuove momenti di formazione politica, anche fuori dall’Italia, nelle sedi della politica e dell’amministrazione europea.

«La nostra federazione continuerà a promuovere momenti di formazione politica, ma avvierà anche progetti per consentire la partecipazione a importanti momenti di crescita personale e politica. Il viaggio a Bruxelles effettuato da una nostra prima delegazione fermana/marchigiana (Luca Piermartiri, Fabio Rossano, Anna Morrone) è servito per porre le basi affinché altri possano usufruire di questa ed altre possibilità. I lavori svolti al Parlamento Europeo hanno fornito un’occasione per recepire spunti e progetti per il futuro utili alla comunità e per acquisire maggiori competenze politiche e tecniche; temi che hanno messo al centro il ruolo dell’Ue nelle diverse crisi che stiamo attraversando o come gestire e spendere al meglio le risorse del Pnrr, in modo che – conclude Piermartiri – abbiano una ricaduta positiva anche sui territori. Un ringraziamento va all’eurodeputata Camilla Laureti (già presente alla nostra Festa de L’Unità) e a Brando Benifei, capodelegazione Pd al Parlamento Europeo (già ospite a Porto Sant’Elpidio per la campagna elettorale). Accompagnare il partito e il centrosinistra verso questa nuova fase è un compito non facile e colmo di ostacoli, ma che siamo chiamati a svolgere. Mi auguro che sia lo spirito che accompagnerà i congressi, dal regionale al nazionale poiché questo deve essere per davvero un punto di svolta».

Luca Piermartiri

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