
L’incontro di Amandola
«Amandola ha purtroppo un punto di primo intervento territoriale grazie al Partito Democratico e grazie all’Esecutivo regionale guidato da Francesco Acquaroli lo porteremo a punto di primo intervento ospedaliero per poi batterci per ottenere il pronto soccorso all’interno dell’Ospedale dei Sibillini».
Con queste parole il consigliere del gruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale delle Marche, Andrea Putzu, presidente della II Commissione consiliare, ha aperto l’incontro di ieri sera presso la Sala Consiliare di Amandola.
«Perché noi manteniamo le promesse – ha aggiunto – non lanciamo slogan ma portiamo a termine ciò che intendiamo realizzare. Per questo abbiamo organizzato l’incontro. Ricordo bene come, a dicembre dello scorso anno, la sinistra ci ha derisi pensando che le nostre fossero solo parole vuote, invece ora è sotto gli occhi di tutti la futura realizzazione della Pedemontana e gli ulteriori 16 milioni di euro stanziati dalla Giunta Acquaroli per il nuovo ospedale ad Amandola. Due elementi che confermano ancora di più l’attenzione che il governo regionale ha nei confronti di questi territori. Fratelli d’Italia ad Amandola è orgogliosamente rappresentata dai consiglieri comunali di opposizione ed auspico che nel 2024 il centrodestra possa andare unito per vincere le elezioni comunali».
Ad introdurre la serata il Coordinatore provinciale Andrea Balestrieri che ha voluto evidenziare il forte impegno del gruppo consiliare “Amandola è dei Cittadini” per i passi avanti registrati. Pur troppo, per via di impegni istituzionali, non hanno potuto essere presenti all’evento il Sottosegretario all’Economia e Finanza Lucia Albano e i senatori marchigiani Guido Castelli ed Elena Leonardi, che hanno comunque voluto inviare il proprio saluto ribadendo ulteriormente la loro vicinanza e la loro disponibilità nei confronti di Amandola e di tutta la fascia montana.
In sala presenti anche il Presidente della Provincia di Fermo Michele Ortenzi e il Consigliere provinciale in quota Fdi Pisana Liberati che, nel corso dei loro interventi, hanno rimarcato la forte accelerazione in tema di infrastrutture e non solo, che la Regione a guida centrodestra sta portando avanti per il Fermano e, soprattutto, per le aree interne.
«È notizia di pochi giorni fa la presentazione di 3 progetti di prefattibilità tecnica rafforzata di seconda fase che saranno appaltati entro dicembre ai quali si aggiungono i 3 interventi di prima fase già appaltati lo scorso settembre e che saranno aggiudicati entro l’anno e immediatamente cantierabili. Si tratta dei tratti tra Belforte del Chienti e Sarnano, tra Sarnano e Amandola e tra Amandola e Servigliano (inizio del tratto Monti Mare), per un investimento relativo a questi interventi pari a 171 milioni di euro – ha ricordato Putzu – passi in avanti anche per quel che riguarda il nuovo ospedale con l’incremento del budget di altri 16 milioni di euro a testimonianza della ferma volontà di aiutare l’entroterra per la comune battaglia. Un presidio ospedaliero con 73 posti letto: 23 per acuti, 10 di lungodegenza post acuzie e 40 di residenza assistenziale sanitaria. La giunta Acquaroli – ha concluso – ha stanziato 12,66 milioni per la variazione e la messa a norma per il completamento della struttura, con il costo complessivo dell’opera che è passato da 18.800.000 € a 31.460.000 €, interamente finanziati e la previsione dell’ultimazione dei lavori nel giugno 2023. Attualmente l’avanzamento dei lavori è al 60% circa».
A concludere l’incontro, l’intervento dell’assessore Francesco Baldelli che ha sempre dimostrato la sua vicinanza ad Amandola e a tutta la fascia montana non solo con la sua costante presenza nel territorio, ma soprattutto portando fatti concreti. «Qui sento un’accoglienza particolare ogni volta che vengo. Ci siamo visti undici mesi fa l’ultima volta e avevamo discusso insieme sul futuro di questo territorio. Oggi a distanza di un anno siamo ancora qui, con gli amici Putzu e Balestrieri, per fare il punto della situazione sui passi in avanti che abbiamo realizzato e per gli aggiornamenti tecnici sul punto di primo intervento territoriale. Per quel che mi riguarda vorrei evidenziare come con la Giunta Acquaroli sia stato fatto un cambio di passo netto a livello sanitario. Infatti appena la morsa della pandemia si è allentata la Regione Marche ha subito iniziato a realizzare la propria idea di Sanità pubblica per la quale i marchigiani ci hanno dato fiducia mandandoci a governare questa regione.
Si è passati dagli ospedali unici a un policentrismo, perché secondo noi la sanità deve essere vicina ai cittadini a prescindere da dove si risieda. Per questo sono state revocate le procedure del project financing che avrebbero moltiplicato la spesa pubblica per la realizzazione dei nuovi ospedali in favore dei privati. Abbiamo approvato la nostra Riforma degli Enti Sanitari con l’abolizione dell’Asur e la creazione delle Ast e qui mi piace ricordare che le Marche erano l’unica regione in Italia con un’azienda unica regionale. Infine, abbiamo investito tantissimo nella formazione con ben 152 borse di specializzazione per nuovi medici, il numero massimo che l’Università può fornire. Questi sono fatti – ha dichiarato Baldelli – sulla Pedemontana vorrei aggiungere che quando andai a colloquio con l’allora Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini mi disse che la realizzazione della Pedemontana era un qualcosa di inutile perché collegava solamente piccoli paesini. Oggi con l’attuale Governo di centrodestra, possiamo sognare un qualcosa di diverso perché la Pedemontana non serve solamente a collegare dei piccoli paesi ma serve per aiutare le popolazioni dell’entroterra a guardare al futuro con rinnovata speranza e contribuirà al ripopolamento delle aree interne, una tematica che ci sta molto a cuore. Siamo fermamente convinti che dove ci sono le infrastrutture c’è sviluppo. Ebbene – ha concluso Baldelli – il 28 settembre del 2021, dopo 6 ore di confronto amichevole con la struttura tecnica Mims, soggetto attuatore Anas e Commissario straordinario, abbiamo ottenuto 100 milioni di fondi Pnrr-Pnc sisma di cui 6 milioni per la progettazione Ascoli-Teramo».














