Il progetto per il lungomare incassa quasi tutti pareri positivi dalla conferenza dei servizi, ma in Comune è arrivata pure qualche osservazione da parte  della Regione Marche, che ha costretto l’assessore Salvatelli e il sindaco Vesprini a fare gli straordinari ad Ancona per cercare di superare l’impasse. Secondo indiscrezioni nel mirino dei tecnici dorici sarebbero finiti in particolare i due affacci previsti nel tratto interessato dai lavori. Balconate che, a dire il vero, servivano a richiamare anche il vecchio lungomare in una sorta di ideale continuità architettonica tra passato e futuro. Di questo e di altre questioni meramente tecniche si discuterà all’inizio della settimana in un incontro che il primo cittadino ha previsto in municipio per chiudere il cerchio e trovare le soluzioni utili a soddisfare eventualmente le richieste arrivate dall’ente.

Né il primo cittadino né l’assessore in questa fase si sbilanciano. Non sembrano comunque preoccupati lasciando intendere che si potrebbe trattare di ostacoli superabili ritoccando qualche aspetto del progetto stesso. In fondo i tempi dettati dal Pnrr sono stringenti ed inderogabili. Bisogna bandire prima possibile la gara per scegliere la ditta. Gara che avrà una valenza di carattere europeo per l’importo dei soldi da spendere. E se si dovrà rinunciare alle due piazzette o aree relax con annesse panchine o aree giochi, poco male, si avranno in cassa più risorse per prolungare il cantiere verso nord. Nelle stesse ore si apprende che potrebbe rendersi necessario mettere mano anche alla linea di erosione della costa e a quella demaniale. Quest’ultima, peraltro, che arriverebbe addirittura a ridosso degli edifici posizionati in prima fila. Insomma aspetti normativi e tecnici che andranno subito affrontati.

Sa.Ren.

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