
Potrebbe presto essere individuata la figura del nuovo direttore generale della Sgds Multiservizi. Si è conclusa infatti la verifica dei requisiti autocertificati dai candidati che hanno partecipato al bando. Piero Mognaschi si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria. A renderlo noto è il Comune di Porto San Giorgio, socio unico della municipalizzata. Terminate, dunque, le verifiche dei requisiti autocertificati dai candidati, la commissione ha stilato una graduatoria. Presto potrebbe dunque essere nominato il sostituto di Marco Ceccarani che si è dimesso qualche mese fa per intraprendere una nuova esperienza professionale.
Nei prossimi giorni si procederà alla nomina e all’inserimento in azienda, in modo che la società possa subito procedere il suo lavoro. «Nel periodo di vacatio, tuttora in corso, non vi è stata alcuna sospensione, né tantomeno interruzione dell’attività della società» tiene a precisare l’amministratrice unica Maria Gabriella Caliandro, che in questi mesi non ha semplicemente colmato il vuoto momentaneo dovuto alle dimissioni del direttore Marco Ceccarani ma, esercitando i poteri conferiti dallo statuto, ha diretto e amministrato la Sgds. «Nel settore del gas abbiamo affrontato la crisi energetica e le inevitabili ricadute sulla distribuzione, che non potevano certo attendere l’insediamento di un nuovo direttore. Riguardo l’igiene urbana la città è in ottime condizioni grazie al sistema delle isole ecologiche che sta gradualmente andando a regime. Nel servizio della refezione scolastica abbiamo aumentato le quote di alimenti biologici e presentato la domanda per la specifica certificazione, alla farmacia comunale abbiamo ampliato i servizi introducendo anche strumenti per la diagnostica. La società – prosegue Caliandro- è andata avanti grazie all’impegno ed allo sforzo corale dei responsabili dei servizi e di tutti i dipendenti. Senza la loro collaborazione, espressione di un forte attaccamento all’azienda, la mia presenza quotidiana non sarebbe stata sufficiente ad affrontare questo delicato passaggio. A loro, lavoratrici e lavoratori coraggiosi e tenaci, va la mia stima ed il mio affettuoso ringraziamento per aver contribuito – soprattutto in questi ultimi mesi – al bene dell’azienda».
S.R.














