Il vicesindaco Daniele Stacchietti

«L’annoso contenzioso tra il Comune di Porto Sant’Elpidio e una ditta, iniziato nel 2010, ha avuto un epilogo favorevole per l’ente. E’ quanto emerge dalla sentenza  emessa nei giorni scorsi dalla Corte d’Appello di Ancona che ha dichiarato inammissibile la richiesta della ditta poiché avanzata tardivamente rispetto i termini previsti». E’ quanto annuncia il vicesindaco e assessore di Porto Sant’Elpidio, Daniele Stacchietti.

«Tutto – aggiunge il delegato all’ambiente – era cominciato nel 2010 quando la ditta che aveva vinto l’appalto per le scogliere sommerse, aveva richiesto al Comune somme ulteriori rispetto a quelle riconosciute dall’ente. Nel 2019 il Tribunale di Fermo, con una sentenza, dava parzialmente ragione alla ditta riconoscendo, alla stessa, il versamento di una parte delle somme richieste. L’avvocato Fabrizio Chioni, che rappresenta l’amministrazione comunale nel contenzioso, promosse, subito,  il ricorso alla Corte d’Appello di Ancona che, finalmente, si è espressa, accogliendo le ragioni dell’ente e riformando la sentenza di primo grado, obbligando la ditta alla restituzione delle somme che il Comune, nel frattempo, è stato obbligato a versare».

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