
MONTEGRANARO – Nel fine settimana scorso l’Asd Kung Fu Vietnamita del Maestro Jang ha preso parte, a Merate (provincia di Lecco) all’ottavo campionato nazionale e dal respiro internazionale Pwka, Open 2023, denominato “Meravigliatevi”.
All’evento hanno partecipato più di 300 atleti giunti da 15 nazioni europee. Nella circostanza i ragazzi fermani a scendere sul tappeto di gara sono stati ben 6, accompagnati dal vice maestro e responsabile del gruppo combat Andrea Donnari e dal maestro, nonché presidente della fervente realtà sportiva, Angelo Pompei.
Nel dettaglio delle singole rese, Diego Vallesi, impegnato nella categoria -16 anni quinda e nel light sanda -70 kg, ha conquistato un bronzo. Trattasi di un ragazzo proiettato al miglioramento, a vincere il primo incontro senza particolari problemi ma a cedere successivamente in semifinale contro un atleta lettone, portando dunque a casa il match per la terza piazza. Fari accesi anche sull’esordiente Leonardo Scavazza, categoria 18-35 anni, point stop, – 65 kg, lesto a mettere in evidenza tecnica e determinazione, movimenti rapidi e buoni calci, vincendo il primo incontro approdando alle semifinali. Nel secondo match si scontrava con un buon atleta, ma decisamente irruento, subendo due colpi scorretti ma portando a casa la vittoria per il terzo posto.
Gloria e bronzo anche per Elia Tirabassi, categoria 18-35 anni, quinda e light sanda –65 kg. Prima sfida aggiudicata, in semifinale veniva pesantemente penalizzato dalle ammonizioni e da un verdetto dei giudici su cui riflettere, poiché molti dei colpi portati dallo stesso Tirabassi venivano giudicati “non light” e di conseguenza non ammessi. A seguire, nel resoconto settimanale ecco anche le buone rese di Simona Gismondi, impegnata nella categoria 18-35 anni femminile, quinda e light sanda –60 kg, e tornata in pista con smalto dopo ben cinque anni di assenza dalla scena agonistica, lesta a conquistare un argento sudatissimo. In semifinale cedeva solo alla bravura dell’avversaria, più esperta e con qualche incontro di full all’attivo.
L’epilogo è per due promettenti esordienti, più precisamente Lucrezia Paniccià, categoria 18-35 anni femminile, quinda e light sanda – 70 kg, ad aggiudicarsi il suo primo match e il conseguente primato in categoria, ritornando nel territorio fermano con la formativa quanto positiva esperienza e la voglia di migliorare, giustificata con l’ambito oro. Con essa l’argento di Raffaele Pavoni, in scena nella categoria -16 anni, point stop, a fare proprio il primo match per una manciata di punti, grazie ad ottimi colpi ed ad un buon timing di combattimento. China il capo in finale ad un atleta del tutto valido e più esperto, dimostrando di non mollare fino all’ultimo secondo. Mette così in bacheca un argento e la consapevolezza delle proprie capacità. “Ringraziamo il nostro maestro caposcuola Jang, il resto dei maestri e degli istruttori per tutto il lavoro messo in atto finalizzato alla formazione dei ragazzi. Un grazie anche a tutti coloro che ci accompagnano e ci supportano in questo meraviglioso mondo del kung fu, articolato all’insegna del rispetto e della crescita personale”, le parole di congedo del responsabile Andrea Donnari.














