di Serena Murri
La Festa regionale della Bandiera blu approda per la prima volta a Porto San Giorgio con una manifestazione distribuita su tre giorni, da domani a domenica. Il sindaco Valerio Vesprini: «Sarà una bellissima “tre giorni”, appunto, di festa cittadina». L’iniziativa regionale è stata presentata questa mattina, alla sala Imperatori, con la presenza di ben tre consiglieri regionali: Andrea Putzu, Jessica Marcozzi e Marco Marinangeli. Il programma prevede la festa della bandiera gialla domani, il concerto delle bandiere sabato e domenica la festa delle bandiere lilla, verde e blu con varie iniziative in città. Come ha spiegato l’assessore all’ambiente, Fabio Senzacqua «la festa regionale riguarda tre bandiere, lilla, verde e blu. La bandiera gialla è comunale. Saranno tre giorni per festeggiare tutte e 4 le bandiere». L’assessore al turismo, Giampiero Marcattili non ha alcun dubbio: «Riprendere la bandiera blu è una vetrina e un motore turistico. Sarà una festa che potremo legare all’immagine della città». Presenti in conferenza stampa anche le assessore Carlotta Lanciotti e Alessandra Petracci, il presidente del Consiglio, Fabio Bragagnolo e diversi consiglieri comunali. Con loro anche i presidenti di Zerogradinipertutti e Liberi nel Vento, Saverio Verone e Daniele Malavolta.
Il programma prevede per domani i festeggiamenti per la bandiera gialla con la diretta su Radio Rai da piazzetta Silenzi e con la pedalata in notturna in collaborazione con la Fiab e Chronobike team per le ciclabili della città con partenza da piazza Matteotti e punto ristoro. Sabato sera, concerto per le bandiere alle 21.30 in piazza Matteotti e piazza Silenzi. Domenica si parte con la festa della bandiera lilla presso la spiaggia disabili dalle 15 alle 17,30, festa della bandiera blu alle 17,30 in piazza Matteotti dove i 18 sindaci ai quali è stata già consegnata la bandiera a Roma riceveranno un ricordo, e il saluto del presidente Acquaroli. Madrina dell’iniziativa Manuela Arcuri, con l’esibizione della Gran Concerto Bandistico Città di Porto San Giorgio. Alle 20, aperitivo gratuito a base di vongole per la cittadinanza, offerto dal Co.vo.pi e Germano Fragoletti. Sempre domenica, in piazza Matteotti, saranno presenti giochi e intrattenimenti per i bambini, per chiudere alle 21 con il musical Grease a cura dell’istituto Canossiane.
Il sindaco Valerio Vesprini non può che essere onorato di aver avuto la possibilità dalla Regione Marche di svolgere la Festa delle bandiere blu a Porto San Giorgio: «Quest’anno il piacere è doppio. Ringraziamo i consiglieri e la Regione per la vicinanza alla città». A portare i saluti del presidente Francesco Acquaroli, il consigliere Andrea Putzu: «Quest’anno grazie all’impegno e alle pressanti richieste, l’amministrazione è riuscita ad ottenere la bandiera blu. Ecco perché ha meritato che i festeggiamenti si svolgessero proprio qui, con i complimenti di noi consiglieri per aver “stravolto” la città che è più viva. A Porto Sant’Elpidio dirò di parlare con voi per cambiare in meglio la città».
Si è impegnata, in prima persona sulla bandiera lilla, Jessica Marcozzi che si è complimentata con l’amministrazione «per il lavoro lodevole che è riuscita a portare a casa con 4 bandiere. Significa impegno continuo e un importante cambio di marcia. Sindaco, stai cambiando la città in meglio».
Il consigliere Marco Marinangeli ha ricordato che «quello delle bandiere non è solo il risultato di chi amministra ma di coloro che contribuiscono alla filiera del turismo. Se si fa gioco di squadra e si ha una visione, i risultati arrivano. Porto San Giorgio riprende un percorso interrotto e si vede il cambio di passo. La Regione Marche sta investendo sullo sviluppo turistico, il 2022 è stato l’anno record di presenze nelle Marche».
A proposito di bandiera lilla, il presidente dell’associazione Zerogradinipertutti, Saverio Verone ha ricordato che «la bandiera bisogna mantenerla. Noi ne siamo fieri. Siamo responsabili di mandare avanti il progetto della spiaggia per disabili che stiamo allestendo per la festa di domenica» mentre Roberto Novelli, del comitato paralimpico, ha tenuto a ricordare che «la bandiera lilla è uno spunto per migliorare. Lo sport va vissuto come grimaldello per sistemare quello che non va».


















