di Matteo Malaspina
Tutto pronto per l’edizione numero 31 di Città Medioevo a Sant’Elpidio a Mare. Un appuntamento divenuto fisso nel cartellone estivo delle manifestazioni storiche dell’Ente Contesa che sposterà le lancette indietro di un millennio e farà rivivere il borgo elpidiense di atmosfere suggestive medioevali per tre giorni, dal 21 al 23 luglio, con un’anteprima dedicata ai più piccoli il 20 luglio.
«Siamo custodi delle nostre tradizioni e vogliamo portarle avanti con forza – il commento del sindaco Alessio Pignotti nella conferenza stampa di presentazione dell’evento, questa mattina – Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato all’organizzazione e alla riuscita di questa manifestazione, ricordando che si tratta di volontari mossi dalla passione».
Dopo le piccole rivoluzioni durante gli anni della pandemia, si ritorna al format originale con un tema principale, il viaggio nel Medioevo e, eccezionalmente per questa edizione, l’ingresso sarà gratuito. «Riteniamo necessario in questo momento supportare l’amministrazione comunale nella composizione di un calendario estivo che consenta la più ampia partecipazione di tutti, cittadini elpidiensi, turisti e avventori delle città limitrofe – dice la presidente dell’Ente Contesa, Alessandra Gramigna – Certamente questa scelta ha un costo in termini economici per l’intera organizzazione e in termini organizzativi per far fronte alla quantità di persone che vorranno condividere il nostro evento. Siamo pronti anche questa volta a sostenere la nostra città mettendo i nostri sforzi, anche di tipo economico, a servizio della comunità, sapendo ovviamente che queste scelte non potranno ripetersi nel tempo se vogliamo garantire un futuro roseo alla manifestazione».
La gratuità dell’evento non inciderà però sulle attrazioni e sul divertimento, anche grazie agli artisti che allieteranno e coinvolgeranno i presenti con le loro spettacolari esibizioni. Ogni sera andranno in scena 15 spettacoli in altrettante postazioni fisse: oltre a quella posta in piazza Matteotti, 12 di queste saranno a disposizione delle contrade storiche, 2 per le delegazioni foranee e 1 allestita dagli arcieri storici della Contesa del Secchio. Le attrazioni verranno ripetute più volte durante le serate.
Nello specifico, il programma di Città Medioevo 2023 prevede in piazza Matteotti le esibizioni della compagnia teatrale Kronos, nonché del mercato medioevale lungo corso Baccio. Sempre in piazza Matteotti sono previsti nelle tre serate gli show di apertura e chiusura, evento da parte dei musici del Marchesato di Santa Catarina.
All’arena “Sordi” la delegazione foranea del Porto rappresenterà “La Lite delle comari” e in slargo Fratalocchi ci sarà Castel di Castro per l’accoglienza. Quest’ultima metterà in mostra anche una dimostrazione di scherma storica.
Per quanto riguarda gli spettacoli delle contrade storiche la contrada San Giovanni si posizionerà in via Cunicchio ed al belvedere, e rappresenterà il sotto-tema del ”viaggio del pellegrino”, la San Martino in piazzetta Berdini, in largo Canuti e via Boccette e il sotto-tema sarà ”il viaggio del soldato”, la contrada Sant’Elpidio in slargo dei Torrioni, via dei Torrioni e in via Gherardini con il sotto-tema del ”viaggio dello studente” e la contrada Santa Maria, avrà come location il chiostro di San Francesco in corso Baccio, via Medaglia e via Bulgarini con il ”viaggio del commerciante”.
Come di consueto le contrade, quest’anno con l’ausilio della delegazione del Marchesato di Santa Caterina, accoglieranno il pubblico nelle taverne all’interno del borgo antico di Sant’Elpidio a Mare. Nei ricchi menù, legati come sempre alla tradizione locale, saranno proposte anche portate vegetariane e appositi piatti per i bambini.
E, a proposito dei più piccoli, ci sarà spazio anche per un’anteprima di Piccola Città Medioevo, che si terrà giovedì 20 luglio alle 21,30 in piazza Matteotti per il ciclo Teatro per ragazzi, in collaborazione con l’associazione “Lagrù”.
«E’ finalmente partito il conto alla rovescia per lo spettacolo unico di Città Medioevo – conclude Alessandra Gramigna – e tutto è già pronto per questa edizione che torna a pieno regime, che metterà al centro soprattutto la grandissima voglia di ritrovarsi in libertà. Città Medioevo non mancherà di stupire come nei precedenti appuntamenti. Quest’anno, per incentivare le persone a vedere tutte le scene, abbiamo pensato di dare a tutti un passaporto con un numero seriale dove verranno apposti dei timbri degli spettacoli che vengono visti e, alla fine della manifestazione, verrà estratto un numero. Il premio sarà una cena in una taverna il giorno della Contesa del Secchio».

















