Marco Tombolini

Il capogruppo di ”Insieme”, Marco Tombolini, interviene a difesa dell’amministrazione dopo che il Pd, i giorni scorsi, aveva criticato il sindaco Valerio Vesprini per quanto riguarda il tema della viabilità nella città sangiorgese.

«In seguito all’uscita del Pd vorrei rispondere come rappresentante della maggioranza consapevole degli sforzi e dell’impegno di questa amministrazione su un tema delicato e di vitale importanza, quale è quello della viabilità – dice Tombolini -. Voglio evitare i toni polemici che non hanno mai alcun intento propositivo, come anche l’enumerazione degli errori fatti nel passato considerando anche che molti dei problemi annoverati sono sorti ben prima del nostro insediamento, poiché al progetto della nuova ciclabile non è stato combinato un nuovo progetto della viabilità, che ovviamente è profondamente mutata».

«Questa amministrazione sta cercando di trovare soluzioni pratiche a tanti problemi, non accontentando  di volta in volta singoli gruppi di cittadini o comitati, ma ascoltando, che è una cosa ben diversa. Credo che la politica debba saper ascoltare tutti e debba promuovere la partecipazione per favorire scelte ponderate ed equilibrate che abbiano come obiettivo il bene della cittadinanza. Ad esempio, in seguito al confronto dei cittadini con il sindaco Valerio Vesprini è stato installato un nuovo stop in viale della Vittoria all’altezza di Castelfidardo: questo sarà utile per la sicurezza di chi vi transita, auto e pedoni – continua il capogruppo . Si accusa l’attuale maggioranza persino di essere avversa alla ‘mobilità dolce’ ma anche qui i dati concreti smentiscono se si pensa alla creazione di un Assessorato ad hoc e alla nostra volontà di portare avanti il nuovo progetto del lungomare».

Un altro problema endemico della città su cui Tombolini si sofferma riguarda i parcheggi: «Anche in questo caso si è lavorato in silenzio e, grazie all’accordo con i privati, sono stati trovati nuovi parcheggi prima in viale Cavallotti, poi altri 300 presso il lungomare Nord. Anche per quanto riguarda l’istituzione di un sistema di bus navetta, l’accordo con il privato è sorto solo a luglio inoltrato, per cui la progettazione in questo senso non era possibile. Il nostro lavoro proseguirà dopo l’estate: a partire da settembre verranno studiate nuove eventuali soluzioni per le aree più critiche della città prediligendo sempre i fatti alle parole».

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