(foto scattata ieri pomeriggio)

Sembrano proprio non avere pace le scale mobili che collegano via delle Mura ai parcheggi e all’ascensore che porta a piazzale Azzolino. Sì perché se nei mesi scorsi l’impianto di discesa e risalita è finito nel mirino per i continui blocchi causati da qualche vandalo che si divertiva a premere il pulsante d’arresto, quello che deve essere obbligatoriamente installato a ridosso delle scale (ed è strano come a Fermo non si riesca a trovare una soluzione per “sterilizzare” le sortite dei vandali), questa volta il disservizio è a metà.

Sì perché da diversi giorni la discesa è fuori servizio. Basta arrivare dal centro storico, infatti, che ci si imbatte in una catena con un cartello che non lascia troppo spazio e adito ad interpretazioni: “vietato l’accesso”. E quella discesa è out da diversi giorni ormai.

Un guasto tecnico? Probabile. Qui sembra proprio che i vandali non abbiamo responsabilità (quando c’è la loro mano dietro agli stop forzati, basta sbloccare l’impianto con una chiave. E spesso sono arrivati sindaco, vicesindaco e amministratori a farlo, oltre ai dipendenti del Comune).

Al netto delle cause alla base del blocco, è lecito domandarsi, comunque, come mai siano passati già diversi giorni dal primo “fuori servizio” e quelle scale siano ancora out. Un servizio in meno per i tanti cittadini che ogni giorno arrivano e se ne vanno dal centro storico per lavoro, un servizio in meno per i residenti, un servizio in meno per i turisti e le presenze che ancora si aggirano per piazze e vicoli della città alla scoperta delle bellezze di Fermo.

g.f.

 

 

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