A Porto San Giorgio torna Rosso di Sera, con i migliori vini rossi delle Marche. La seconda edizione dell’evento si terrà sabato 2 e domenica 3 dicembre a villa Bonaparte e quest’anno coincide con l’inizio del cartellone natalizio. Il sindaco, Valerio Vesprini: «Per noi è un evento qualificante». Sarà un’opportunità per conoscere le realtà produttive del territorio delle Marche, attraverso eventi formativi, percorsi di degustazione, degustazioni guidate, cooking class, visite guidate e lezione spettacolo con Cesare Catà. La manifestazione è ad ingresso gratuito, per le degustazioni guidate è preferibile la prenotazione.

Al centro, il sindaco Valerio Vesprini

Il programma prevede l’apertura sabato pomeriggio, alle 15.30 con la visita guidata di villa Bonaparte con Marco Rotunno a cura di Rotaract Club La Marca, alle 17 degustazione guidata, alle 19 Cesare Catà con “Dalla Sibilla a Galadriel. Calici, filtri e donne magiche”. Alle 21 la cena con i sommelier e Andrea Amadei di Rai Radio 2.

Domenica, l’apertura sarà alle 15 con due eventi. Alle 16 cooking class guidata dalla chef Rosaria Morganti con una lezione sul “Frustingo”. Ad occuparsene sarà Marche full experience con Alessia Brugnoni Tomassini che si occupa di turismo ed enogastronomia, e alle 18 ultima degustazione guidata, dal titolo “La macchina del tempo”, con vini fino all’annata 2000 e le moto Ducati da collezione di Roberto Ilari. Domenica, aperitivo a cura di Lia Lab, contenitore educativo che fa formazione a persone svantaggiate e disabili, e li inserisce nel mondo del lavoro.

Un evento ben riuscito, stando alla prima edizione un anno fa, come ricordato dall’assessore a commercio e turismo, Giampiero Marcattili: «Lo abbiamo pensato con l’associazione Luce e Sentieri, la dimora storica si sposa benissimo col vino e sappiamo che le cantine si sentono valorizzate. L’evento quest’anno apre il cartellone natalizio: il 3 dicembre inaugureremo il Natale». Quest’anno, dunque, si replica grazie all’idea della presidente di Luce e Sentieri, Laura Gioventù, che per l’edizione di quest’anno ha promesso «un appuntamento più allargato e più ricco». L’evento, patrocinato da Comune, Ais Marche e Regione, è diventato il festival dei migliori vini rossi delle Marche, come ricordato da uno degli ideatori, Giacomo De Angelis: «Avremo 35 cantine dal nord e dal sud delle Marche per percorsi di assaggio e sarà un’opportunità per incontrare i produttori marchigiani. Ci sarà anche un evento formativo sabato, con un corso di marketing e comunicazione digitale per i produttori, tenuto da esperti del settore. Il sabato ci sarà la novità con l’appuntamento “La reggia racconta” per conoscere la storia della villa e, a seguire, la degustazione “50 sfumature di rosso” con Rosso Piceno, Colli Pesaresi, Lacrima di Morro d’Alba, Vernaccia di Serrapetrona, Offida Rosso e Pergola Aleatico».

Da sin. l’assessore Giampiero Marcattili, Giacomo De Angelis e Laura Gioventù

In conferenza anche il consigliere regionale, Marco Marinangeli a «certificare la qualità dell’iniziativa che la Regione vuole premiare standole vicina. Il 2022 è stato l’anno record di presenze nelle Marche per motivi enogastronomici. Dobbiamo spingere su questo comparto». La villa è stata messa a disposizione gratuitamente da Gianni Lamponi, che punta ad alzare l’asticella della manifestazione e che auspica diventi di spessore regionale: «Ho creduto in questo progetto fin dalla prima edizione, va portato ad un livello regionale. La location è importantissima, è l’unica reggia delle Marche. Vi assicuro la disponibilità per altri 3 anni».

Serena Murri

Gianni Lamponi

© RIPRODUZIONE RISERVATA