«In questi ultimi giorni sono apparse molte notizie sull’avvio delle ultime fasi per il completamento e la predisposizione alla prossima apertura del ponte ciclopedonale sul fiume Ete». inizia così, con queste parole, l’intervento, riportato in una nota, di Angelo De Benedictis, presidente del Comitato dei campeggiatori del Verde Mare per rilanciare, di fatto, l’intitolazione del ponte ciclopedonale sull’Ete a Felice Chiesa.

«Nel maggio del 2021, a pochi giorni dalla scomparsa di Felice Chiesa, noto imprenditore nel settore del turismo, i sindaci dei due Comuni (di Fermo e Porto San Giorgio, ndr) i cui territori sarebbero stati collegati dal ponte, nel corso di un confronto pubblico su “Radio Fm1”, come pure in altre occasioni successive, si erano espressi per l’intitolazione del ponte proprio a Chiesa. Negli stessi giorni anche il Comitato dei campeggiatori del Verde Mare aveva lanciato una petizione per sostenere tale proposta. Tale impegno era stato rilanciato, tra l’altro, proprio dalle pagine di Cronache Fermane sempre nel maggio 2021» ricorda De Benedictis.

«Come spesso accade, il trascorrere del tempo può far sbiadire i sentimenti e le emozioni che si vivono nell’immediato e così, anche per Felice Chiesa, a pochi mesi dalla inaugurazione – aggiunge Angelo De Benedictis – sembra essersi sopita la proposta allora sostenuta con tanto vigore. Lo stesso Comitato, oggi, torna a far sentire la propria voce per tenere alta l’attenzione sul mantenimento della promesse fatte dopo la scomparsa di Felice Chiesa, con lo slogan Anche io sostengo l’iniziativa “Felice Chiesa, un ponte tra Fermo e Porto San Giorgio”».

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