Via libera per la rotatoria fermana. Il sindaco Valerio Vesprini: «Abbiamo riaperto l’iter, convenzioni entro il 2024». Il progetto, di competenza dell’Anas regionale, è stato aggiornato all’aumento dei prezzi che si è verificato e partirà con il 2024. Dunque novità in vista per la viabilità e modifiche anche per quella interna della zona che in seguito avrà potenzialità in più per essere rilanciata. Come ha spiegato alla stampa il sindaco Valerio Vesprini, questa mattina, insieme alla dipendente dell’ufficio tecnico Caterina Margione, dopo mesi, la questione pare essersi sbloccata.
«Oggi – ha spiegato Vesprini – siamo stati all’Anas regionale per il discorso della rotatoria fermana, una progettualità di realizzazione con una problematica legata all’aumento dei prezzi. C’era una delibera di giunta che risaliva al 2020, è stato fatto un accordo tra l’esproprio previsto e il lavoro. La strada essendo provinciale è di competenza dell’Anas che realizzerà l’intervento. Sarà necessario stipulare convenzioni. Nel 2020 è stata fatta la prima bozza di convenzione ma nel frattempo la situazione ha subìto delle modifiche. Quando il progetto è stato iniziato, si parlava di 440 mila euro, ora è arrivato a circa 698 mila euro».
Gli aumenti dei prezzi dei materiali hanno comportato la revisione degli accordi, dopo aver preso nuovi contatti con le figure dell’Anas competenti. «Oggi – ha affermato il sindaco – siamo riusciti dopo un anno, dopo che l’ingegner Ramadori ha ricalcolato i prezzi, ad andare in Ancona. L’ingegner Mancina ha stilato il cronoprogramma per ridefinire una bozza di convenzione con i prezzi aggiornati. Dall’Anas regionale, la bozza di convenzione andrà a Roma che dovrà accettarla. Una volta acquisiti tutti i pareri, l’Anas li recepirà e li ritrasmetterà a noi». Sicuramente ci vorranno dei mesi ma almeno l’iter è ripartito, il comune di Porto San Giorgio dovrà occuparsi delle spese per l’esproprio dei terreni e dovrà compartecipare alla progettazione, per una somma indicativa di circa centomila euro che sono stati già stanziati, mentre l’intervento lo farà l’Anas che ha previsto anche le somme ulteriori.
«Per l’esproprio – ha spiegato Vesprini – ci attiveremo una volta che avremo il progetto. La rotatoria diventerà l’ingresso della zona artigianale di Porto San Giorgio. Finalmente, nel 2024 prevediamo la chiusura delle convenzioni. Questo è il primo obiettivo. Il prossimo step sarà l’inizio dei lavori. È cambiato solo l’importo. Verrà modificata la viabilità interna, l’obiettivo in primis sarà il rallentamento del traffico ma anche rilanciare l’area dove ci sono tanti privati. È un tema importante per la città – ha concluso Vesprini – sentito e dibattuto. Non siamo stati fermi ma il problema ha comportato ulteriore lavoro con il problema dell’aumento dei prezzi e la cifra che deve essere accordata da Anas. Una volta accettata, i lavori potranno partire».

















