Il Miti di Fermo, Museo dell’Innovazione Tecnica Industriale, custodisce strumentazioni scientifiche storiche tra le più importanti e rare a livello europeo. Nell’ambito delle celebrazioni del 170esimo anniversario della fondazione dell’Istituto “G. e M. Montani” di Fermo, venerdì prossimo presso il Miti alle ore 10,30 si terrà un peculiare convegno, patrocinato dalla Società Italiana di Fisica, dalla Società Chimica Italiana e dall’Associazione Nazionale dei Musei Scientifici della quale il Miti è socio istituzionale.

«L’evento – rimarcano dal Montani – sarà l’occasione per riflettere con docenti esperti italiani di museologia (Luigi Campanella Università La Sapienza, Antonio Evidente Università di Napoli, Valentina Domenici, Università di Pisa, Leonardo Scaglioni, Università degli Studi di Milano, Maria Funicello e Luciano D’Alessio, Università degli Studi della Basilicata): Giovanni Merola, Itis Cannizzaro, Colleferro), il Direttore del Museo (Ing. Marco Rotunno) e con i docenti che curarono l’allestimento e la descrizione delle strumentazioni (Teresa Cecchi e Fabio Panfili) sulla storia della Scienza e della Tecnica nonché sul valore epistemologico di cui l’evoluzione è portatrice e di cui i Musei Scientifici sono testimonianza. Le strumentazioni scientifiche rappresentano un prezioso patrimonio culturale da scoprire nei Musei. La loro evoluzione a seguito dell’innovazione le ha sempre più trasformate in scatole nere, sacrificandone trasparenza e quindi opportunità didattiche sia per i docenti che per gli studenti».

La registrazione fino ad esaurimento posti è possibile a questo link.

Tre le sessioni in programma: nella prima si evidenzierà il ruolo culturale della strumentazione scientifica e della sua valorizzazione; nella seconda saranno trattati gli approcci didattici che i Musei Scientifici permettono di porre in essere; nella terza verranno mostrati interessanti marcatori di passaggi evolutivi della Scienza e Tecnica. Concluderà la giornata la visita guidata del Museo.

 

IL PROGRAMMA

SESSIONE 1. LA STRUMENTAZIONE SCIENTIFICA E LA CULTURA

 

10.30-11.00 Saluti Istituzionali

 

11.00-11.20 Marco Rotunno (MITI Fermo): Il senso della misura

 

11.20-11.40 Eleonora Aquilini (DD-SCI): Vedere le arie attraverso il bagno pneumatico

 

11.40-12.00 Coffee Break

 

12.00-12.20 Luigi Campanella (Università La Sapienza, Roma): La strumentazione scientifica ed il suo rapporto con l’unità della cultura

 

12.20-13.00 Antonio Evidente (Università di Napoli Federico II, CNR, Bari): La storia ed il patrimonio del costituendo Museo di Chimica dell’Università di Napoli Federico II

 

13.00-14.30 Pranzo libero

 

SESSIONE 2.  DIDATTICA DELLA CHIMICA

 

14.30-14.50 Valentina Domenici (Università di Pisa): Esperienze didattiche in ambito universitario utilizzando strumenti della collezione storica del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa 

 

14.50-15.10 Teresa Cecchi (ITT Montani, Fermo): Il caso emblematico della cromatografia nell’evoluzione strumentale: un’esemplare occasione didattica

 

15.10-15.30 Leonardo Scaglioni (Università degli Studi di Milano): La collezione Körner

 

15.30-15.50 Maria Funicello, Luciano D’Alessio (Università degli Studi della Basilicata): Diazometano per la sintesi e metano per l’energia 

 

15.50-16.10 Coffee Break

 

SESSIONE 3.   PILLOLE STRUMENTALI

16.10-16.30 Fabio Panfili, Marco Rotunno (ITT Montani, Fermo): Tre preziosi antenati esposti al miti: marcatori di passaggi evolutivi del pensiero e della tecnica

 

16.30-16.50 Giovanni Merola (ITIS Cannizzaro, Colleferro): Conduttimetria: Dal ponte di Kohlraush ad Arduino

 

16.50-17.30 Discussione, Visita Guidata del Museo e Conclusioni

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