Domenica scorsa presso il Centro Pastorale San Giuseppe di Corridonia l’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, insieme all’Ufficio diocesano per la Pastorale della Famiglia, ha incontrato circa 120 coppie dei percorsi in preparazione al matrimonio cristiano, insieme alle coppie accompagnatrici provenienti da tutta la Diocesi di Fermo.
Nella prima parte ci sono state le esperienze di due coppie di sposi che hanno raccontato “la Bellezza del Matrimonio Sempre per sempre”. Una coppia ha raccontato di aver scelto il matrimonio, dopo alcuni anni di convivenza, perché entrambi hanno sentito nel cuore che era arrivato il momento di fare un passo in più, di riscoprire la bellezza del matrimonio. L’altra coppia ha raccontato esempi concreti nell’ordinario della vita quotidiana di cosa significa amarsi “sempre per sempre”, facendo riferimento ad alcune frasi del Papa sull’Amoris Laetitia.
Nella seconda parte il messaggio di monsignor Pennacchio. «Noi – si legge nella nota della Pastorale – abbiamo un difetto come cristiani: quando ci accostiamo all’impegno matrimoniale parliamo sempre delle problematicità. La prospettiva che ci offre la Chiesa è, invece, quella della Bellezza. Dopotutto ognuno di noi è frutto di un gesto d’amore, il culmine di due persone che si sono amate nella storia. […] La Bellezza del “Sempre per sempre”, come ci ricorda il titolo, si ritrova in tutti i momenti delle esperienze della propria vita, dal lavoro allo svago: “io sono sempre sposo o sposa”. È impegnativo pensare e realizzare il “per sempre”, ma se viviamo bene il “Sempre”, di conseguenza si realizzerà nella vita sponsale anche il “per sempre”. Non ci dobbiamo vergognare di far vedere la fede nuziale, e tutto parte dalla Bellezza di questo “sì” rinnovato ogni giorno. […] All’interno della coppia è bello anche dirsi le cose come stanno, senza troppe aspettative sull’altro, senza aspettare che l’altro faccia il primo passo, farlo noi per primi e perdonare. In un mondo che guarda ai tempi brevi e al materialismo è difficile capire la Grazia che ci accompagna. Se tutto – continuano dalla Pastorale prendendo spunto dalle parole dell’arcivescovo – dipendesse solo dalla nostra volontà e non ci fosse la Grazia, nessuno di noi ce la farebbe. La Grazia di Dio è ciò che potenzia quel poco o molto che ognuno di noi può fare, un continuo completamento l’uno dell’altro: unica possibilità che abbiamo per arrivare ad un “per sempre” consapevole. Occorre scommettere sul futuro: noi, essendo cristiani, dobbiamo pensare che Gesù Cristo ci aiuta. Il vostro è un amore chiamato ad essere il riflesso dell’Amore di Gesù Cristo per noi, cioè il Dono di se stessi, amandovi reciprocamente. Questa è la cifra del matrimonio cristiano: donarsi completamente».
Il pomeriggio si è concluso con la celebrazione della Santa Messa, con la partecipazione del coro unitario parrocchiale e la benedizione finale dell’Arcivescovo a tutti i fidanzati. E poi i ringraziamenti a tutte le famiglie della Segreteria della Pastorale Familiare che hanno collaborato alla realizzazione del pomeriggio insieme, Don Fabio Moretti e tutta la Comunità di Corridonia che ha messo a disposizione il Centro Pastorale San Giuseppe e i vari collaboratori che si sono adoperati per la realizzazione dell’evento.















