“Difendiamoci – Codice rosso: tutela e applicazioni”. E’ questo il titolo dell’incontro organizzato per domani pomeriggio, al teatro comunale di Porto San Giorgio, in occasione della giornata delle Donne, dall’Aiga, associazione italiana giovani avvocati con la sua sezione di Fermo.
Nutrita la lista delle istituzioni presenti. In quella dei saluti figurano infatti il sindaco Valerio Vesprini, il viceprefetto vicario Alessandra De Notaristefani Di Vastogirardi, la presidente della CpO regionale Maria Lina Vitturini, il presidente del tribunale di Fermo, Bruno Castagnoli, il consigliere regionale Marco Marinangeli. E, ancora, il presidente dell’Aiga di Fermo, Michele Cardenà, la presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Fermo, Fabiana Screpante, e quella della CpO proprio presso il consiglio degli avvocati, Laura Botticelli.
Dopo i saluti si passerà a trattare il tema del Codice rosso. E lo si farà con Maria Raffaella Abbate, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato di Fermo, nonché dirigente della Squadra Mobile, che parlerà delle attività della Polizia di Stato nella fase iniziale e preventiva.
Il microfono, poi, passerà a Eugenia Sinigallia, sostituto procuratore presso la Procura di Fermo, che parlerà dell’attivazione del Codice rosso e delle misure cautelari. Mila Bondi Ciutti, magistrato del tribunale fermano, si occuperà, invece, delle fattispecie di reato del Codice rosso e delle recenti modifiche legislative con un approfondimento sulla valutazione della credibilità delle persone offese. All’avvocato Renzo Interlenghi, invece, il compito di trattare “le strategie difensive per l’indagato-imputato”. E, per concludere, Letizia Astorri, avvocato membro del CpO del CoA di Fermo, sulla difesa della parte offesa tra diritto e giustizia.
L’appuntamento è per domani pomeriggio alle 15 al teatro comunale di Porto San Giorgio.
f.s.
















