Questo pomeriggio, presso la sala assemblee della Carifermo, al palazzo Matteucci, si è tenuto l’incontro “Lina Ciucci: in una donna, mille donne”. Un incontro, in occasione della festa internazionale della festa della donna, dedicato al genere femminile che ha ispirato le opere dell’artista Adolfo De Carolis. Protagonista la moglie Lina Ciucci. Per l’occasione, in sala, esposto il quadro “Donna con il foulard rosso”.
A portare i saluti ai presenti è stato il presidente della Carifermo, Alberto Palma: «La cassa di risparmio di Fermo, da oltre 50 anni si occupa di valorizzazione l’arte del territorio fermano e ascolano. Questo ha fatto con le opere di Adolfo De Carolis, un artista immenso del nostro territorio che, con impegno, abbiamo approfondito e riscoperto, insieme a molti collaboratori e partner».
A moderare la serata, il presidente della Fondazione Carifermo, Giorgio Girotti Pucci: «Questo è il secondo evento che celebra Adolfo De Carolis. Il primo si era svolto a Montefiore dell’Aso, suo paese di origine. Artista, fotografo, incisore, letterato e pittore, De Carolis è stato una figura poliedrica del territorio fermano».

Alberto Palma

«Ringrazio la Carifermo e la fondazione che ci hanno permesso di vedere quest’opera di De Carolis. Negli anni il nostro Comune ha investito molto nella cultura. Il polo museale è il nostro fiore all’occhiello che ci porta ad avere risultati in termini di visite, e De Carolis è una figura centrale nel nostro polo», il punto del sindaco di Montefiore dell’Aso, Lucio Porrà. Tra gli amministratori presenti, anche l’assessore di Fermo, Micol Lanzidei.

Presente anche Donatella De Carolis, nipote dell’artista: «Negli anni sono state molte le iniziative volte alla riscoperta dell’artista. Questo approfondimento continuo su mio nonno ha creato memoria e interesse. Come famiglia abbiamo collaborato sempre attraverso donazioni e concessioni di bozzetti, serigrafie e quadri ritrovati».

Stefano Papetti

E, per chiudere in bellezza, il professor Stefano Papetti si è concentrato sull’importanza della figura femminile nell’opera di De Carolis, e in particolare sulla figura di Lina Ciucci analizzando la bellezza ideale dei dipinti dell’artista: «In molte delle opere di De Carolis, Lina Ciucci viene sia ritratta che interpretata per impersonificare altre donne. Questo quadro in particolare, “Donna con il foulard rosso”, è un ritratto di Lina che la vede sibillina, con il tipico foulard che i pittori del ‘600 mettevano per raffigurare, appunto, le sibille. La sua figura ricompare poi in molti altri quadri, sempre diversa ma con lo gli stessi tratti inconfondibili del viso, di cui Adolfo De Carolis si era innamorato».

Francesco Silla

Al centro, Giorgio Girotti Pucci

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