«Abbiamo letto le dichiarazioni del presidente Sgds, l’avvocato Giovanni Lanciotti, eppur apprezzando lo sforzo e l’attività sin qui compiuti per il rilancio della Società, non possiamo mancare di osservare come, soprattutto da parte dell’amministrazione comunale, continui a giungere poca chiarezza, nessuna condivisione con l’opposizione e mancanza di prospettiva per il futuro». A parlare sono i consiglieri di minoranza che tornano alla carica della giunta Vesprini.
«Facciamo rilevare innanzitutto come da tempo si sia richiesto il rilascio d’informazioni e documenti inerenti la vicenda del rapporto di lavoro con il direttore Mognaschi e ciò ci sia stato a tutt’oggi negato, salvo apprendere tra le righe, in modo velato, dall’intervento (di Lanciotti) che il rapporto con tale professionista è stato interrotto. Chiediamo, alla luce di ciò, le condizioni della risoluzione del contratto e quale volontà abbia la società rispetto al procedimento di gara tuttora pendente in merito al concorso per la nomina del nuovo direttore. Cosa si voglia fare del futuro di questa società in ordine agli aspetti organizzativi, quale struttura dirigenziale si intende porre in essere per dare solidità, tranquillità ed efficacia alla sua azione futura. Non serve sottolineare la confusione, l’incertezza, l’approssimazione amministrativa e il dispendio di risorse economiche che l’attuale amministrazione ha dimostrato in tutta questa vicenda, non assumendo mai una indicazione forte e chiara su come procedere rispetto alla vicenda del direttore nominato. Sarebbe opportuno conoscere quanto sono costate ai cittadini le scelte confuse in merito alla questione Mognaschi. L’incertezza e la confusione permangono anche in relazione al paventato affidamento in house del servizio di pubblica illuminazione alla Sgds. È sconcertante come su un argomento così complesso e, decisivo per la nostra città, nulla si sappia delle valutazioni, dei piani, degli aspetti “di tale affidamento” di cui il presidente e il sindaco avrebbero discusso. Alla luce di tali considerazioni chiediamo si faccia finalmente chiarezza e si realizzi un ampio dibattito in Consiglio Comunale sui temi da noi esposti e che riguardano in modo pregnante il futuro della Sgds e la nostra collettività».















