Grande successo ha riscosso il corso “Persona portatrice di ferite difficili, prevenzione, valutazione e trattamento”, organizzato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Fermo, presieduto dal presidente Luca Moreschini, con la collaborazione dei docenti Gustavo Malloni e Matteo Grilli.
L’evento, tenutosi ieri presso la Croce Verde di Fermo, ha avuto l’obiettivo di formare gli infermieri sul trattamento delle ferite difficili, un tema di crescente importanza in considerazione dell’aumento dell’età media della popolazione e del conseguente incremento di pazienti pluri-patologici che spesso presentano lesioni cutanee complesse.

Come sottolineato dai docenti, il corso, già svolto con successo nei distretti del territorio, è stato portato a Fermo per sensibilizzare anche il personale ospedaliero e delle residenze extraospedaliere sull’importanza del wound care, ovvero l’insieme delle competenze necessarie per la gestione di ferite complesse.
Il corso ha fornito ai partecipanti le conoscenze necessarie per inquadrare correttamente le lesioni cutanee, sia dal punto di vista temporale (acute o croniche) che prognostico (difficili o non guarenti), nonché per utilizzare in modo appropriato le medicazioni avanzate, valutare le ulcere attraverso scale scientifiche e gestire eventuali complicanze.
L’adesione al corso è stata altissima, con un numero di iscritti che ha superato le aspettative degli organizzatori. Purtroppo, a causa dei posti limitati, non è stato possibile accogliere tutte le richieste di partecipazione.
Il successo di questa iniziativa dimostra la grande attenzione degli infermieri di Fermo verso il tema del wound care e la loro volontà di approfondire le proprie competenze per offrire un’assistenza sempre più qualificata ai pazienti.

Cristiano Ninonà

Il presidente Opi Luca Moreschini

Matteo Grilli

Gustavo Malloni

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