Alla fine la vera impresa sarà trovare il bandolo della matassa per chi vorrà avventurarsi in una analisi del voto uscito dalle amministrative nei Comuni del Fermano. Nulla è come appare. L’astensionismo, tanto per dirne una, a Fermo ha dato una mano ad Alberto Maria Scarfini, confermato sindaco al primo turno, ma a Campofilone la bassa affluenza ha finito per premiare, indirettamente, Riccardo Verdecchia, competitor del sindaco uscente. Quindi in discontinuità con il passato. Che dire, alla stessa stregua, dell’alta affluenza che hanno fatto registrare altri Comuni. A Pedaso ad avvantaggiarsene è stato il sindaco uscente Vincenzo Berdini, ma a Santa Vittoria in Matenano è stato il candidato Francesco Agostini, seppur per una manciata di voti, ad avere la meglio sul primo cittadino uscente Fabrizio Vergari. Saltano insomma schemi e previsioni. Il segreto delle urne, per fortuna, ancora regge.
Il voto uscito dalle urne ci dice anche che gli elettori hanno espresso un desiderio di cambiamento, puntando su volti relativamente nuovi che si sono affacciati alla politica; allo stesso tempo, però, ci racconta di realtà nelle quali a prevalere è stata il desiderio di continuità, investendo sul passato che evidentemente è ancora in grado di esercitare un certo appeal. Il territorio, insomma, è quanto mai sfaccettato e la “geografia del voto” offre più chiavi di lettura. Comuni chiamati alle urne dopo lo scioglimento anticipato dei Consigli comunali hanno fatto registrare finali diversi. E poi i casi di Montelparo dove il nuovo sindaco Fabio Antolini si è imposto per 5 voti sul primo cittadino uscente. O quello di Monteleone di Fermo con il ritorno di Vittorio Paci che strappa lo scranno al sindaco uscente per soli 3 voti. Una certezza allora c’è di fronte a questi scenari: il porta a porta delle campagne elettorali stile prima repubblica ancora premia. Entrare nelle case, prima ancora che nei circoli e nei centri sociali, confrontarsi faccia a faccia, prima ancora che nei social, spiegare i punti del programma prima ancora che pubblicarli sul web, alla fine dà i risultati sperati.
L’altra certezza è legata al mancato risultato dei partiti che governano il Paese e che ci hanno messo la faccia, scendendo nell’agone politico con simboli e liste. E’ il caso di Fermo dove pagano il prezzo di un tentennamento che ha finito per logorare la campagna elettorale e forse anche il prezzo di una spaccamento interno alla coalizione di centrodestra con scelte diverse fatte da Fi. Nel centrosinistra le cose non vanno meglio ed anche il Pd paga lo scotto di fratture insanabili al suo interno che verranno alla luce solo tra poche settimane.
Sandro Renzi
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