Porto San Giorgio, il Pd esprime solidarietà al sindaco Vesprini dopo le minacce ricevute

ATTUALITA' - «Ogni intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni è un fatto inaccettabile che va condannato senza esitazioni. Allo stesso tempo, riteniamo che quanto accaduto debba indurre l’Amministrazione comunale a una riflessione più ampia sull’efficacia delle politiche messe in campo per contrastare il crescente disagio giovanile e i fenomeni di aggregazione violenta che da tempo preoccupano la città» - fanno sapere i Dem sangiorgesi

Nei giorni scorsi il sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, ha ricevuto alcune minacce da parte di una banda di giovani. Un fatto al quanto grave, che ha colpito anche i rappresentanti del Partito Democratico, che hanno espresso la loro solidarietà al sindaco, condannando il gesto, ma chiedendo allo stesso tempo azioni concrete in favore della sicurezza cittadina.

«Il Partito Democratico esprime la propria piena solidarietà al Sindaco Valerio Vesprini per le gravi minacce ricevute durante le attività di controllo del territorio. Ogni intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni è un fatto inaccettabile che va condannato senza esitazioni. A chi svolge il proprio ruolo nell’interesse della comunità devono essere garantiti rispetto, sicurezza e il sostegno di tutte le forze politiche e sociali. Su questo non possono esistere ambiguità né divisioni – si legge nel comunicato diramato dal Pd sangiorgese –  Allo stesso tempo, riteniamo che quanto accaduto debba indurre l’Amministrazione comunale a una riflessione più ampia sull’efficacia delle politiche messe in campo per contrastare il crescente disagio giovanile e i fenomeni di aggregazione violenta che da tempo preoccupano cittadini, famiglie e operatori economici.
Le operazioni di controllo e repressione sono necessarie, ma da sole non bastano. Gli episodi che continuano a verificarsi dimostrano che finora non è stata costruita una strategia capace di prevenire il fenomeno e di affrontarne le cause. Servono interventi coordinati che coinvolgano scuole, famiglie, associazioni sportive, realtà educative e servizi sociali, insieme a un rafforzamento della presenza educativa e di presidio nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Da mesi si parla di “tolleranza zero”, ma i fatti dimostrano che gli slogan non sono sufficienti a garantire sicurezza e convivenza civile. È necessario passare da interventi emergenziali a un vero piano strutturale che sappia coniugare sicurezza, prevenzione e inclusione».

«Il Partito Democratico rinnova dunque la propria vicinanza al Sindaco per l’aggressione verbale subita, ma chiede contestualmente all’Amministrazione di farsi promotrice e garante di ogni forma di legalità all’interno della città, di contenere forme di malcelato esibizionismo a fini di propaganda elettorale da parte di alcuni amministratori e di aprire un confronto serio con tutte le forze politiche e sociali del nostro paese per individuare soluzioni più efficaci e durature. La sicurezza dei cittadini e il futuro dei nostri giovani meritano risposte concrete, non soltanto interventi episodici».


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