Al centro, il presidente di Marca Fermana, Diego Mandolesi (a margine dell’assemblea dei soci che lo ha visto eletto) Foto dal profilo Fb di Diego Mandolesi

di Maikol Di Stefano

Marca Fermana ha un nuovo presidente, nel segno della continuità. Diego Mandolesi, sindaco di Ponzano, già componente dello scorso direttivo ha accettato la nomina ed è pronto a coordinare il gruppo.

«La nomina arriva dopo un periodo lungo dove io stesso avevo, a più ripreso, negato la mia disponibilità. Questo perché essere il primo cittadino di un comune come Ponzano richiede, a volte, una presenza più massiva e costante rispetto magari ad altre realtà della provincia. Ora inizia questo percorso, ero già parte del vecchio direttivo e sono felice di farlo con diversi elementi di quello stesso gruppo».

Diego Mandolesi

Ma come inizia, con quali presupposti, il cammino di Mandolesi alla guida di Marca Fermana? «Noi ripartiamo con uno spirito di prosecuzione rispetto a quanto fatto dallo scorso gruppo (guidato dal sindaco di Petritoli, Luca Pezzani, ndr). Sul lato economico è stato detto e ridetto mille volte il concetto di quanto accaduto, della situazione trovata dal direttivo uscente e di come oggi sia solida Marca Fermana. Noi vogliamo mantenere la valorizzazione della promozione turistica e sociale dei territori, tramite un sito internet consolidato, le strutture social e tutto ciò che può rendere appetibile il nostro territorio».

Un obiettivo del presidente? «Il mio augurio è anche quello di riuscire, ora, ad avvicinare nuovamente quei Comuni che sono usciti da Marca Fermana. Scelte anche comprensibili all’epoca, ma ora con una nuova realtà e stabilità economica, diviene fattibile tornare a far parte di Marca Farmana non solo come associazione, ma anche come territorio».

Ma qual è la vera chiave di volta per il rilancio del territorio? «Investire nella promozione e nel territorio delle varie realtà della Marca, dalla costa al distretto del cappello, passando per i comuni dei Sibillini. Questo è il mio intento, anche grazie alle possibilità e ai bandi che sta mettendo a disposizione la Regione Marche e che possono aiutare l’associazione ad avere fondi che sono necessari, ben oltre i 12.500 euro delle quote associative, per lavorare, promuovere e creare la Marca Fermana, quella vera, dei territori».

Come affronterà queste sfide? «Con entusiasmo, orgoglio e un grande senso di responsabilità. Essere stato eletto presidente di Marca Fermana è per me, dicevo, un onore e un impegno verso un territorio straordinario che merita di essere raccontato e valorizzato ogni giorno. Sono felice di poter contare su una squadra unita e competente, composta da persone che hanno già maturato una preziosa esperienza all’interno dell’associazione e da nuovi componenti pronti a dare il loro contributo. Insieme metteremo competenze, idee ed energie al servizio di questo importante progetto».

Cosa si sente di dire al suo predecessore Luca Pezzani, sindaco di Petritoli? «A lui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto alla guida di Marca Fermana in questi anni. Il suo impegno e la sua dedizione hanno contribuito a far crescere l’associazione e rappresentano una base solida su cui continuare a costruire».

Quale pensa possa essere la sua arma vincente? «Il lavoro di squadra sarà la nostra forza, con un obiettivo chiaro: continuare a promuovere e valorizzare la provincia di Fermo, le sue eccellenze, il suo patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico, lavorando insieme a istituzioni, operatori, strutture ricettive, attività e comunità. Grazie a tutti per la fiducia. E ora mettiamoci al lavoro».

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