Città Medioevo (foto di repertorio)

Venti spettacoli a ripetizione continuata per tutta la serata, taverne di contrada aperte, ingresso gratuito, mercato medievale, musici, cartomanti e la novità della escape room. Tre sere nel cuore della storia, quelle di Città Medioevo a Sant’Elpidio a Mare, dal 17 al 19 luglio, dalle 21 alle 24. Giovedì 16, la manifestazione sarà preceduta dalla Piccola Città Medioevo, con I giullari di nessuno, a cura della Compagnia Braccano, alle 21.30 in piazza Matteotti.


Il centro storico di Sant’Elpidio a Mare si trasformerà in un grande contenitore di emozioni e racconti, sul tema del “Tradimento”. Due gli spettacoli in piazza Matteotti, 16 quelli allestiti nelle piazzette e nei vicoli delle 4 contrade, due gli spettacoli curati dalle delegazioni foranee, un’esibizione degli arcieri storici della Contesa del Secchio.


La contrada San Martino, in piazzetta Berdini e largo Canuti, declinerà il tradimento in ambito religioso: in collaborazione con Gabriele Claretti e la Compagnia Cielo di Carta proporrà le scente “Soracchia povertate”, “Non dire frate se non ce l’hai nel saio”, “Ruba ai ricchi per (non) dare ai poveri” e “In Igne Luceo”.


La Magnifica contrada Santa Maria ospiterà, in via Medaglia, via Bulgarini e Chiostro di San Francesco, spettacolazioni sul tradimento politico, con l’aiuto di Mirco Abbruzzetti con la Compagnia Lupo Innocente e di Luca Vagnoni con la Compagnia Rattattù. Le scene si intitolano “Ser Betto lo corto di senno e la moglie che comandava pure ai morti”, “Re Pancrazio lo tonto e le figlie mangiapane a tradimento”, “Il Re della torre storta e il trono di ossa” e “Il menestrello delle ballate storte”.


La Contrada Cavaliera Sant’Elpidio, per la regia di Roberto Rossetti, proporrà, allo slargo dei Torrioni e lungo via Gherardini, il tradimento amoroso, con le scene “Li peccati de la carne de Bernardino da Casalecchio”, “Folco e Gisla e lo ventre gonfio”, “Li intrighi de Goffredo, la trista Adelaide e la sfacciata Teodora” e “La noia, la indifferenza de Adriana verso lo marito Raimondo e le attenzioni date a Bastiano”.


Per la Nobile Contrada San Giovanni, in collaborazione con la Compagnia dei Ridiculi e Mirco Abbruzzetti, sarà raccontato, in via Cunicchio, il tradimento famigliare, con le scene “Affare del secolo: trattativa segreta”, “Sorelle sì… finché non c’è la corona” e “Come ce se finge morto e se fregano li vivi”. A completare uno straordinario mosaico di proposte ed attrazioni, i combattimenti e l’accampamento di soldati curato dalla delegazione di Castel di Castro, mentre la delegazione del Porto metterà in scena un grande classico di Città Medioevo, La lite delle comari. Completano l’offerta gli arcieri della Contesa con un’esibizione di arco storico, il mercato medievale lungo corso Baccio, una sontuosa esibizione di abiti storici ispirati ai dipinti del Crivelli, alla chiesa e oratorio di San Filippo Neri, le cartomanti che leggeranno il futuro ai visitatori in via Cunicchio, via dei Torrioni e via Cassini.


La novità assoluta dell’edizione 2026 è l’Escape room (posti limitati, prenotazione obbligatoria al +3701118777), “Contesa con delitto”. I partecipanti dovranno risolvere il caso della misteriosa uccisione del Capitano del popolo, alla vigilia della Contesa. Piazza Matteotti accoglierà invece gli spettacoli della compagnia Kronos con “Il merkante di sogni”, mentre gli Errabundi musici allieteranno i visitatori con esibizioni itineranti lungo il corso principale. 

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