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E’ in partenza il “”Capodark film festival – Rassegna di Cinema dark e non solo”, giunto alla terza edizione, organizzato dal Circolo del Cinema Metropolis e dal sindacato nazionale Critici Cinematografici Italiani – Gruppo Marche, con la direzione artistica di Massimiliano Martiradonna e Andrea Cardarelli.
Da domenica prossima a sabato 25 luglio sette serate di cinema italiano ed internazionale di genere, sotto le stelle, dal tramonto a notte fonda, con gli immancabili cult di mezzanotte, nella suggestiva cornice del Cortile dei Clareni, a Capodarco di Fermo, e all’arena Bazzani di Porto San Giorgio.
«L’edizione di quest’anno – annuncia Andrea Cardarelli – ha un taglio più dark che horror, con intuizioni interessanti ed audaci come la proposizione di “Diaz – Non pulite questo sangue” di Daniele Vicari, sui fatti di Bolzanetto al G8 di Genova, un autentico film dell’orrore della realtà o sulla realtà dell’orrore.  Saranno ospiti due giovani registi italiani Mara Fondacaro e Riccardo Cannella, che porteranno le loro opere, “Il primo figlio” e “Jastimari – Il rifugio”, con cornici narrative una vicina al polanskiano “Rosemary baby”, un body dark, una riflessione sul corpo nella generazione di un altro essere umano, l’altra, invece, vicina a “The village” di Shyamalan, un folk horror sulla maledizione e superstizione, legato al territorio boschivo siciliano, due film perturbanti che leggono il presente con occhi incrinati».
L’apertura è con “La valle dei sorrisi” di Paolo Strippoli, preceduta da un aperitalk con aperitivo e presentazione del libro “Incel in una stanza. Il Cinema dei maschi brutti, soli e cattivi” alla presenza di uno degli autori, Massimiliano Martiradonna. Tra i film in cartellone, “Con gli occhi degli altri” di Andrea De Sica, un oscuro thriller, che intessa fili da Hitchcock a Powell, con rimandi al cinema italiano, il documentario “Il Cinema e la follia” di Luca Magri, un omaggio a Francesco Barilli, attore, regista, pittore, l’arte sanguigna. Tre i cult restaurati, omaggiati nei loro anniversari, “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati, “4 mosche di velluto grigio” di Dario Argento, “L’invasione degli ultracorpi” di Don Siegel.
«Chiusura col botto, con il film vincitore di 4 Oscar, “Sinners – I peccatori” di Ryan Coogler, un blues gotico sui vampiri e sul razzismo.
Ultime chicche, le interviste ai registi Paolo Strippoli e Daniele Vicari. Una rassegna da gustare con brividi, con tanti critici cinematografici matti e appassionati, rassegna che ha il patrocinio del Comune di Fermo e di Porto San Giorgio, della Regione Marche, della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission e della Ficc» conclude Cardarelli.
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