da dx Stefano De Bernardin, Micol Lanzidei e Stefano Tosoni

L’atmosfera dei classici di William Shakespeare torna a respirare tra i viali e il verde rigoglioso di Villa Vitali nella suggestiva cornice estiva del capoluogo fermano. È stata presentata ufficialmente oggi la rassegna teatrale “Shakespeare nel parco” che porterà il festival di teatro e cultura nel cuore della città, trasformando il verde della Villa fermana in un palcoscenico a cielo aperto dove dedicarsi al tearto d’autore. La collaborazione, nata dal connubio fra il Comune di Fermo e Proscenio Teatro, ha messo in vetrina in questi anni la qualità della prosa elaborata dagli autori locali, rendendo l’associazione un punto di riferimento per il teatro fermano. 

L’iniziativa, ormai appuntamento fisso dell’estate, giunta alla sesta edizione, punta a coniugare l’alta qualità artistica con la valorizzazione di uno dei luoghi storici più iconici del territorio. Quest’anno il cartellone si preannuncia particolarmente ambizioso: una selezione di opere che spaziano dalla comicità alla tragedia pensate per coinvolgere un pubblico eterogeneo, dagli appassionati di prosa agli studenti i quali avranno ingresso gratuito fino a 18 anni, per tutti gli eventi tranne il 29 Luglio, data in collaborazione con Amat. 

da dx Stefano De Bernardin, Micol Lanzidei e Stefano Tosoni

Ed ecco le tre serate pensate per gli appassionati della prosa d’autore. Il 15 luglio alle 21.15 con i Capricci shakesperiani si prende il via, presso l’arcata neogotica immersa nel giardino di Villa Vitali, con Lorenzo Marziali, Stefano De Bernardin e Stefano Tosoni accompagnati al piano da Lucio Matricardi per uno spettacolo ironico di improvvisazione, che renderà i racconti di Shakespeare più giocosi e leggeri. «E’ un progetto differente – ha affermato De Bernardinis – rispetto al solito Shakespeare – sarà una messa in scena alternativa ma altrettanto di impatto». 

Il 24 luglio il secondo appuntamento porta in scena un autore e drammaturgo di spessore come Woyzeck, poco conosciuto in Italia, ma molto apprezzato all’estero per la regia di Stefano Tosoni il quale «avrà la Tragicità di Shakespeare, però legato al mondo contemporaneo, ha inoltre una scrittura molto bella e piacevole» ha dichiarato il regista. 

Infine il 29 luglio Andrea Pennacchi parlerà nel suo monologo del rapporto con Shakespeare di quanto abbia influenzato la sua esistenza e il suo modo di leggere l’umanità, spettacolo realizzato in collaborazione con Amat. 

La rassegna non sarà solo un momento di intrattenimento, ma un vero e proprio percorso culturale che, attraverso le opere del drammaturgo inglese, esplora le eterne contraddizioni dell’animo umano, il potere, l’amore e la follia, temi che, a distanza di secoli, continuano a parlare con sorprendente urgenza al mondo contemporaneo.

«Uno di quei progetti che continua a far parte del calendario estivo della città con molto piacere – ha affermato l’assessore alla cultura Micol Lanzidei – devo ringraziare chi ci ha creduto fin dall’inizio. Questa città merita un progetto d’autore come questo, per di più di impronta locale ed è molto importante. Spero che anche quest’anno Shakeaspeare nel parco trovi il suo pubblico di appassionati».

 

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