Il sindaco di Montefortino, Giampiero Lattanzi

«In merito alle recenti polemiche sollevate sulla stampa locale, l’Amministrazione Comunale smentisce categoricamente le notizie relative a un presunto blocco dei commenti sulla pagina Facebook ufficiale dell’ente e condanna fermamente la ricostruzione distorta e strumentale diffusa dal consigliere di minoranza, Domenico Ciaffaroni». E’ la secca replica del sindaco di Montefortino, Giampiero Lattanzi, al suo predecessore Domenico Ciaffaroni, oggi capogruppo di minoranza che questa mattina ha attaccato l’amministrazione per un presunto blocco nei commenti sulla pagina Facebook dell’ente.

«La pagina Facebook del Comune non ha subito, né subirà, alcuna limitazione al dialogo con i cittadini, cosa in cui questa Amministrazione crede fermamente. La temporanea pubblicazione di un singolo post senza possibilità di commentare ha riguardato esclusivamente la comunicazione dei manifesti informativi sugli eventi estivi, e tanto in via del tutto occasionale e scevra da alcun intento limitativo della comunicazione, semplicemente all’atto della sostituzione del post con la sua ultima versione aggiornata.
Trattandosi di un post di pura comunicazione di servizio e di pubblica utilità, l’obiettivo era preservare la massima visibilità di date, orari e programmi degli eventi, evitando che informazioni cruciali per la cittadinanza si perdessero in mezzo a filoni di commenti e discussioni estranee e a volte futili. Dispiace – aggiunge il primo cittadino – constatare che il consigliere di minoranza Ciaffaroni preferisca cavalcare una polemica inesistente sul nulla pur di ottenere visibilità politica. Un atteggiamento che appare quantomeno paradossale e incoerente se si guarda alla storia recente di questo Comune. Durante la precedente amministrazione, infatti, numerosi cittadini di Montefortino erano stati realmente bloccati ed esclusi dalla pagina Facebook istituzionale, privati del diritto di interagire e di essere informati. La differenza tra il passato e il presente è netta –  dichiara l’amministrazione comunale – Mentre prima i cittadini venivano sistematicamente bloccati per motivi politici, oggi questa Amministrazione garantisce a tutti il diritto di parola e di confronto.

L’impossibilità di commentare un singolo post Facebook pubblicato per motivi puramente logistici e di leggibilità non ha nulla a che fare con la censura. Ciaffaroni farebbe bene a ricordare la gestione passata prima di lanciare accuse del tutto infondate e valutare bene i temi in cui spendersi per un vero e concreto servizio alla comunità».

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