Una cena di beneficenza che è ormai un evento spettacolo dell’estate fermana. Questo è ciò che è andato in scena ieri sera al ristorante Villa Elisabeth di Monte Urano, protagonista la fondazione Mus-e che, dal 2009, offre gratuitamente a tante scuole del territorio esperienze laboratoriali artistiche e multidisciplinari. Mus-e è un progetto che fonda le proprie basi pedagogiche sull’insegnamento di Yehudi Menuhin, che fu uno dei più grandi violinisti del secolo scorso e che gettò le basi per portare il linguaggio delle arti in modo strutturale dentro le scuole, in particolare quelle dell’infanzia e della primaria. «Anche per il 2026 abbiamo mantenuto gli standard degli scorsi anni. – sottolinea Enrico Paniccià, presidente del comitato territoriale Mus-e del Fermano – Più di 30 laboratori, un progetto coro che coinvolge circa 60 bambini a Lido San Tommaso, oltre 1000 ore di formazione artistica in orario curriculare, 700 bambini coinvolti. Tutto questo riusciamo a farlo grazie alla generosità di tante persone, amici, imprenditori, professionisti che credono nel progetto e nel lavoro di squadra che portiamo avanti da anni. Voglio ringraziare in primis i membri del comitato territoriale Mus-e, i nostri artisti, le dirigenti e le docenti, i coordinatori locali, i nostri sostenitori, l’amministrazione comunale di Fermo. Mus-e si articola in un percorso triennale totalmente gratuito, ed è vitale per noi trovare le risorse economiche perché il progetto possa andare avanti. Le organizzazioni nazionali e internazionali di cui la nostra Mus-e territoriale fa parte ci forniscono alta formazione e progettualità a volte finanziate, tutto il resto è frutto di un lavoro costante di fundraising e iniziative come quelle di ieri sera che fanno capire come Mus-e lavora e l’impegno che vi è dietro. Il nostro obiettivo è educare le donne e gli uomini di domani alla bellezza e all’arte».
«Crediamo – conclude Paniccià – che siano il miglior antidoto alle bruttezze devastanti delle guerre e delle distruzioni che imperversano in questi tempi. Mus-e porta con sé un messaggio di speranza, ed è importante constatare come vi siano tante persone, lo dimostra la grande partecipazione alla cena di ieri sera, che credono che si possa davvero immaginare e costruire un mondo migliore».
A impreziosire la serata il canto di Riccardo Foresi “That’s Amore” con la sua band e il magnifico buffet allestito da Algert Gega nella splendida location di Villa Elisabeth grazie ai prodotti donati da tante aziende del territorio: i vini delle cantine Boccadigabbia, Dianetti, Germani, Le Senate, Madonnabruna, Santa Barbara; i salumi di Tenuta della Marca, Nerino Mezzaluna, Passamonti, Bacalini; la porchetta di Vitali; le olive e le creme fritte di Pasta DC Campofilone; il pane di 180° e la farina di Alla corte di Carolina; i pomodori di Biofavola e l’olio extravergine d’oliva di Sassetti, Senzacqua e Agostini; i formaggi di Fontegranne e Sabelli; la pasta di Mancini, Spinosi e Terra delle Marche; i dolci di Anteni, Vizi e Sfizi, pasticceria Teresa; il gelato di Quibeach; l’acqua di Fonte di Palme; i liquori e gli amari di Meletti e Varnelli; il caffè Perfero; i centri tavola della fioreria La Genziana.
















