Nella giornata di ieri, presso la Prefettura di Fermo, si è svolto un incontro dedicato all’aggiornamento delle attività del Progetto Fami – Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione – attivo in provincia di Fermo e recentemente rinnovato per il nuovo triennio.

Il Progetto Fami, fortemente voluto dal Prefetto di Fermo, dott. Edoardo D’Alascio, rappresenta uno strumento fondamentale per la promozione dell’inclusione sociale, della coesione territoriale e dell’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, attraverso interventi di prossimità, orientamento,  mediazione e accompagnamento sociale, realizzati grazie alla collaborazione tra Istituzioni pubbliche, enti del terzo settore e realtà territoriali.

Il rinnovo del progetto conferma l’importanza di proseguire e consolidare le azioni avviate, valorizzando le buone pratiche sviluppate sul territorio provinciale.

L’incontro ha costituito un’importante occasione di confronto tra i diversi partners impegnati nella promozione di percorsi di inclusione sociale e di integrazione sotto l’egida della Prefettura.

Con particolare riguardo alle attività del Progetto Fami, il Dott. Nicola Pallotto, della Cooperativa Sociale “On the Road”, ha illustrato gli interventi sviluppati nel quartiere di Lido Tre Archi di Fermo, evidenziando il valore dei servizi di prossimità, dell’ascolto e del lavoro di rete a sostegno delle persone in condizione di fragilità. Il Dott. Matteo Olivieri, rappresentante di Nuova Ricerca Agenzia Res, ha presentato l’esperienza della biblioteca di comunità di Lido Tre Archi, ribadendone l’efficacia quale presidio culturale e inclusivo aperto al territorio e inserito nel sistema bibliotecario regionale.

La riunione, su impulso del Prefetto D’Alascio, sempre attento alle iniziative di integrazione promosse dalla Fattoria Sociale Montepacini di Fermo, ha costituito, altresì, l’occasione per una riflessione più ampia sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione con la presentazione del libro “La prima goccia”, testimonianza del percorso umano e di integrazione del suo autore, Musa Darboe, che ha ripercorso ed illustrato la propria esperienza migratoria e il successivo percorso di integrazione nel territorio fermano, attraverso il progetto “First Drop Initiative Manduar”, sviluppato in collaborazione proprio con la “Fattoria Sociale” e con la Children Foundation The Gambia.

La Presidente della Fattoria Sociale Montepacini, Dott.ssa Elisabetta Baldassari, ha sottolineato come dall’esperienza narrata nel libro sia nato un percorso di cooperazione volto a creare opportunità concrete per i giovani gambiani, mentre la Dott.ssa Luisanna Cola ha illustrato le attività di formazione sanitaria svolte nell’ambito del suddetto progetto, evidenziando l’importanza della prevenzione, dell’educazione alla salute e del primo soccorso.

 

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