
Giorgio Marcotulli vicepresidente della provincia di Fermo e consigliere comunale Porto Sant’Elpidio
«Assistere ai continui tentativi del Partito Democratico locale di gettare ombre sulla gestione di Tennacola Spa è l’ennesima dimostrazione di una politica fatta di slogan e priva di aderenza alla realtà. Quando la sinistra non sa come attaccare l’operato amministrativo del centrodestra, sceglie la strada della polemica pretestuosa. Ma contro la demagogia parlano i numeri, le opere e i fatti reali».
A dichiararlo è Giorgio Marcotulli, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Porto Sant’Elpidio e vicepresidente della Provincia di Fermo, a margine del dibattito sulla gestione del gestore idrico interprovinciale.
«Tariffe tutelate: tagliati gli aumenti per difendere famiglie e imprese. Mentre il Pd parla a vanvera di rincari, la verità è che il CdA di Tennacola ha compiuto una scelta politica e gestionale di grande responsabilità verso i cittadini: in un momento economico complesso, l’aumento tariffario è stato frenato e contenuto al 5,8%, ben al di sotto dell’11% massimo consentito. Non solo: la società ha scelto di rinunciare a ben 400.000 euro di oneri fiscali e finanziari pur di non scaricarli sulle bollette delle famiglie del Fermano e del Maceratese. Il risultato? Le tariffe di Tennacola restano tra le più basse di tutta la Regione Marche. Questa è la differenza tra chi fa propaganda e chi tutela il potere d’acquisto dei cittadini».
Marcotulli parla anche di «investimenti record e Pnrr: reti moderne e riduzione degli sprechi. Sul fronte degli investimenti, le accuse del Pd sfiorano l’assurdo. Tennacola ha compiuto un salto di qualità storico, portando gli investimenti complessivi da 4,5 ad oltre 15 milioni di euro e riuscendo a intercettare circa 20 milioni di euro dai fondi del Pnrr. Di questi, ben 15 milioni di euro sono destinati alla digitalizzazione delle reti idriche e alla sostituzione di oltre il 40% dei contatori con dispositivi intelligenti di nuova generazione, leggibili da remoto. Questo significa tracciare le perdite in tempo reale, ridurre i disservizi e azzerare gli sprechi di una risorsa preziosa come l’acqua. Di fronte a cantieri aperti, infrastrutture moderne e risorse concrete portate sul territorio a vantaggio dei cittadini, le critiche strumentali della sinistra appaiono del tutto pretestuose e sconnesse dalla realtà».
Per il capogruppo FdI c’è anche spazio per «nuova sede, mezzi ed efficientamento: stop agli sprechi del passato. Sul capitolo immobiliare e strutturale, le ricostruzioni dell’opposizione sono totalmente distorte. Il CdA non solo ha bloccato e messo in sicurezza un progetto per la nuova sede amministrativa che presentava criticità normative ereditate dal passato, ma ha bloccato i costi garantendo un contratto “chiavi in mano” a 8,4 milioni di euro senza un solo euro di sovraccosto per i cittadini. Quanto al sito operativo di Loro Piceno, si è passati dal pagamento di un affitto che durava da quindici anni all’acquisto dell’immobile, trasformando una spesa a fondo perduto in un patrimonio tangibile della società. Stesso discorso vale per l’ammodernamento del parco mezzi e l’acquisto dell’autobotte di proprietà: una scelta strategica che rende Tennacola autonoma nella gestione delle emergenze idriche, azzerando i costi passati di noleggio a terzi».

Antonio Albunia
«Sul tema della trasparenza e del personale, il Pd – aggiunge Marcotulli – arrampica sugli specchi. La creazione di una commissione esterna d’esame per le nuove assunzioni, strumento non obbligatorio per legge ma introdotto volontariamente, dimostra la totale volontà del CdA di procedere con la massima terzietà e meritocrazia. Anche l’attacco alle spese di rappresentanza è strumentale e ridicolo: parliamo di 2.200 euro totali dall’inizio dell’anno, a fronte di amministratori che spesso rinunciano persino ai rimborsi per le trasferte istituzionali. E tra quelle spese figurano le borracce distribuite agli studenti delle nostre scuole per promuovere la riduzione della plastica e il risparmio idrico in occasione dei 120 anni della società: se la sinistra considera uno spreco educare i giovani al rispetto dell’ambiente, ce ne faremo una ragione.
Si passa poi a parlare di «depurazione e risposte ai territori: superati anni di stallo. Sul tema della depurazione e dell’impianto a servizio dei Comuni di Montappone e Massa Fermana, il Pd dimentica di dire che le opere erano bloccate dal 2015. È stato questo CdA, nel 2024, a sbloccare l’iter e a reperire il cofinanziamento dell’80% tramite fondi europei Por-Fesr per risolvere una procedura d’infrazione comunitaria. Paragonare le stime di spesa di dieci anni fa con i costi reali e le prescrizioni tecniche aggiornate al 2024 è un esercizio intellettualmente scorretto che svela la malafede politica delle accuse».
«Il Consiglio di Amministrazione di Tennacola Spa, da sempre è stato formato da 5 componenti e fino a quando il Pd lo ha governato e gestito non ha mai scelto diversamente, nell’ultimo periodo – le conclusioni del consigliere – era sceso a 3 a seguito delle dimissioni di due componenti e mantenuto fino alla fine del mandato. L’attuale Cda guidato dal presidente Antonio Albunia sta dimostrando con i fatti che l’acqua pubblica si tutela con investimenti concreti, visione strategica e rigore di bilancio, non con le chiacchiere del Pd. Da capogruppo di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Provincia di Fermo esprimo pieno sostegno e apprezzamento al lavoro svolto dal presidente Albunia, dalla vicepresidente Corpetti e da tutto il Consiglio di Amministrazione. Continueremo a vigilare e a lavorare al fianco degli amministratori locali affinché Tennacola rimanga un’eccellenza pubblica al servizio dei nostri cittadini e del nostro territorio».