Compagnia dei Folli (foto da Ufficio stampa e comunicazione
Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016)

Domenica prossima, a Servigliano, “tappa” del Festival dell’Appennino: in scena Nella valle del Tenna tra natura e magia” con  la Compagnia dei Folli ed escursione pomeridiana nella valle del Tenna. Il ritrovo per l’escursione è a piazza Roma, alle 15.45 partenza  alle ore 16. L’escursione è un percorso ad anello, ha una difficoltà E, è lunga 9 km, con un dislivello  di 285 mt e un tempo di percorrenza di circa 3 ore. Alle 19 /19.30 al rientro dall’ escursione sarà  possibile visitare liberamente il borgo e cenare presso a Piazza Roma presso le taverne nei rioni aperte  in occasione del 58° Torneo Cavalleresco Castel Clementino o nelle strutture ricettive presenti. 

Alle ore 22 a Piazza Roma spettacolo Arcano della Compagnia dei Folli, uno spettacolo aereo tra  acrobazie, musica, fuoco e meraviglia che condurrà lo spettatore in un viaggio magico. 

Il Festival dell’Appennino si svolge dal 3 maggio all’31 ottobre 2026 con un programma che si sviluppa  lungo sei mesi di eventi, coinvolgendo 29 comuni. Saranno 31 gli eventi che si svolgeranno in quattro  regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – per un unico racconto di territori, comunità e identità. Giunto  alla sua diciassettesima edizione, il Festival si presenta quest’anno in una veste speciale, profondamente  legata al decennale del sisma del 2016, con l’obiettivo di offrire una visione di futuro alle aree interne  dell’Appennino centrale attraverso una proposta integrata di comunicazione e promozione turistica. Il claim scelto per il 2026, “A due passi da te”, rappresenta un invito alla scoperta e al rilancio di territori ricchi di  cultura, natura ed eccellenze enogastronomiche, protagonisti di una delle più rilevanti manifestazioni  turistico-culturali del Centro Italia. 

«Il Festival dell’Appennino – dichiara il Commissario al sisma 2016 Guido Castelli – nel prossimo fine settimana farà  tappa a Norcia e Servigliano, tra Umbria e Marche, confermando la forza di un progetto che, grazie al  lavoro prezioso dei Bim coinvolti, continua a generare valore concreto per le comunità dell’Appennino  centrale. Pochi giorni fa, a Campocavallo di Osimo sono stato insignito della “Spiga d’oro” 2026 in  occasione della Festa del Covo. Una tradizione che si rinnova dal 1840 come segno di ringraziamento per  il raccolto e per onorare la Madonna addolorata del locale santuario. Quest’anno i mastri del covo,  attraverso un magistrale intreccio di spighe, hanno riprodotto la basilica di San Benedetto da Norcia,  riaperta lo scorso 30 ottobre. Le spighe che oggi compongono la Basilica di San Benedetto ci ricordano che  anche dopo il terremoto più violento è possibile tornare a seminare. E quando una comunità torna a  seminare, significa che ha già scelto la speranza». 

«Il Festival dell’Appennino – aggiunge il presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani – rappresenta una straordinaria  rete di connessione tra i territori e le comunità del nostro Appennino centrale, unendo quattro regioni – Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria – in un progetto culturale e turistico sinergico e condiviso. Gli  appuntamenti di questo weekend ne sono la prova più concreta: da un lato l’Umbria con Norcia, che accoglie  la tradizione marchigiana della Festa del Covo di Campocavallo di Osimo creando un vero e proprio ponte culturale tra le due regioni; dall’altro Servigliano nelle Marche, dove la natura della Valle del Tenna incontra  la magia della Compagnia dei Folli. La diciassettesima edizione conferma la capacità del Festival di  valorizzare le eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche delle nostre aree interne, attraendo  un turismo consapevole e di qualità. In quest’anno così significativo, legato al decennale del sisma del 2016,  il claim “A due passi da te” vuole essere un invito a riscoprire l’autenticità di luoghi meravigliosi e vicini,  capaci di guardare al futuro insieme». 

«L’adesione della città di Servigliano a questo festival – il punto del sindaco di Servigliano, Marco Rotoni – rappresenta  una grande opportunità e rafforza la consapevolezza di appartenere a un territorio ricco di straordinarie  qualità, che devono essere conosciute, valorizzate e raccontate innanzitutto da chi lo vive ogni giorno, per  poi essere comunicate a quanti possono scegliere questa terra come destinazione. Il 9 agosto vivremo una  giornata dedicata al piacere di abitare e scoprire il nostro territorio nella forma più coinvolgente, vivace e  interessante possibile. Attraverseremo la valle del Tenna e i suoi suggestivi scorci paesaggistici, per  ritrovarci infine in piazza Roma e concludere la serata con uno spettacolo emozionante e di grande  suggestione. Ringrazio il senatore Guido Castelli, il Bim e il suo presidente, insieme alla direzione artistica  di Giovanni Lanciotti, che ha saputo costruire con grande cura un cartellone tanto impegnativo quanto  gratificante. È un’iniziativa che testimonia la volontà di un territorio di fare rete, competere, emergere e  presentarsi con sempre maggiore forza e attrattività». 

La partecipazione è gratuita ma è necessaria la prenotazione al fine di organizzare meglio l’evento,  compilando il form nella data sul sito www.festivaldellappennino.it

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