
La contrada Cavaliera Sant’Elpidio vince la Contesa del Secchio 2026
Il giorno dopo il corteggio, il calore sugli spalti e la sfida, per la Contesa del Secchio è il giorno dei bilanci. L’edizione numero 74 della rievocazione più antica delle Marche va in archivio nel segno della continuità, vince ancora lo scorpione di Sant’Elpidio, centrando il sesto successo nelle ultime sette edizioni. Una contesa dominata, quella dei gialli, che hanno vinto con distacco tutte le tre partite, staccando i verdi di San Martino, gli azzurri di Santa Maria e i rossi di San Giovanni.
L’albo d’oro si aggiorna così con la Sant’Elpidio che incrementa il margine salendo a 22 successi, davanti ai 19 di San Giovanni e San Martino e agli 11 della Santa Maria. Straordinariamente per il terzo anno consecutivo è stato nominato Capitano del popolo Antonio Ponticiello. Si è fatta apprezzare per l’equilibrio la direzione delle partite del gonfaloniere di giustizia Stefano Annibali, sorteggiato sabato sera.
«Abbiamo registrato un’affluenza eccellente, davvero un magnifico colpo d’occhio – commenta Alessandra Gramigna, presidente dell’Ente Contesa – In genere, quando la Contesa capita nella prima decade e non a ridosso di Ferragosto, registriamo sempre una presenza ancora più numerosa. Ringrazio tutte le contrade e delegazioni per l’impegno, abbiamo presentato un corteggio curatissimo nei minimi dettagli che il pubblico ha apprezzato. Sulla gara doverosi i complimenti ai gialli di Sant’Elpidio, una squadra fortissima che ha confermato la sua egemonia. A livello tecnico non è stata forse la Contesa migliore, ci sono stati anni di livello più elevato e con un gioco più fluido, ma sono alti e bassi che capitano. Tutte le locande hanno lavorato a ritmo altissimo per più turni, un minimo di affanno è fisiologico quando arrivano flussi così alti di pubblico. Con piacere abbiamo registrato una presenza numerosa di turisti, che hanno sia assistito alla sfilata che visto la Contesa in campo e si sono complimentati per l’originalità della manifestazione. Siamo grati della partecipazione dei rappresentanti istituzionali, della senatrice Elena Leonardi, del consigliere regionale Andrea Putzu, dell’Amministrazione comunale di Porto Sant’Elpidio».

Contesa del Secchio 2026
Hanno festeggiato fino a tarda notte i gialli di Sant’Elpidio, per l’ennesimo secchio conquistato, dopo i bagordi in contrada hanno effettuato il tradizionale giro di brindisi passando a salutare gli avversari sconfitti. Si è ormai abituato a festeggiare il presidente dello scorpione Renzo Silla: «Credo sia stata nel complesso un’edizione di alto livello, una Contesa davvero molto calda – commenta – I nostri ragazzi sono encomiabili, difficile trovare le parole, un altro successo indiscutibile. Viene ormai riconosciuto da tutti gli avversari che sono i più forti. Merita un elogio anche il gonfaloniere di giustizia Stefano Annibali, mi è sembrato un ottimo arbitraggio, ha gestito con lucidità le partite».
Sulla dedica per il ventiduesimo secchio Silla non ha dubbi: «Sicuramente la dedica va a Claudio Macerata. E’ stata la prima Contesa senza di lui che ci ha lasciato a 87 anni e non ne ha mai persa una. Claudio è stato un pezzo importante della nostra storia e non potevamo che pensare a lui. Ringrazio tutto il gruppo, chi si occupa della sfilata, della cucina, ai musici che abbiamo presentato per la Contesa con i nuovi abiti, belli ma piuttosto impegnativi. Insomma un grande lavoro collettivo».














