Il Festival del Mare entra nel vivo. Sette giorni di eventi per celebrare il mare e le sue antiche tradizioni che appartengono da sempre al dna della comunità sangiorgese.

Questa mattina, all’interno dei locali del pic pesca, conferenza stampa per presentare nel dettaglio il programma del Festival alla presenza del sindaco Valerio Vesprini, degli assessori Giampiero Marcattili, Fabio Senzacqua, Carlotta Lanciotti, Alessandra Petracci, Marco Tombolini, del comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo, Angelo Picone, e della madrina dell’evento, miss Italia 2025, Katia Buchicchio.

Il clou, come da tradizione, domenica 23 agosto quando all’uscita in mare della flotta sangiorgese per deporre in acqua una corona di fronte alla sede comunale, seguirà nel primo pomeriggio l’accensione della padella gigante sul lungomare Gramsci sud alle 17.30. «Una festa per celebrare chi ha perso la vita in mare e quest’anno sarà una festival che richiamerà tante sezioni, culturali e non solo» ha detto il sindaco Vesprini prima di passare la parola agli assessori ringraziando chi ha lavorato per l’organizzazione della festa.

Ad entrare nel merito del Festival, giunto alla sua quarta edizione, l’assessore Marcattili, anima dell’iniziativa. «E’ la conferenza stampa a cui tengo particolarmente, in sette giorni Porto San Giorgio racconterà la sua vocazione marinara. Abbiamo registrato una collaborazione fattiva a partire dalla Pro loco fino ad arrivare alle associazioni di categoria che operano al porto peschereccio. Il cartellone raccoglie tutti gli assessorati a vario titolo».

E’ stata poi la volta del comandante Picone. «Giampiero (Marcattili, ndr) è molto meticoloso nell’organizzazione, tengo moltissimo, da autorità marittima, agli aspetti afferenti alla sicurezza anche quando si uscirà in mare perché dobbiamo tutelare tutte le persone. Quest’anno ci sarà anche il pontone Guidotti per trasportare la gente in mare. Il tutto sotto la scorta dei nostri natanti».

Tombolini ha illustrato le iniziative che sono state organizzate dal suo assessorato. Un programma ricco che si sviluppa, come detto, su una settimana includendo teatro, musica, lezioni spettacolo sul mito di Arianna e Teseo, ma anche visite didattiche (giovedì 20 alle 17.30) alla flotta peschereccia e delle vongolare, e poi il gran gala del brodetto De. co. (martedì 18 alle 20.30 a villa Bonaparte) e domenica 23 quando andrà in scena anche una sfilata in abiti tradizionali marinari con partenza dal parco delle Canossiane. Corteo, quest’ultimo, reso possibile grazie all’associazione rione Gessare Capellette e all’associazione La Margutta di Corridonia. Ad animare la festa della padella gigante, giunta alla sua 56° edizione, ci penserà il gruppo folkloristico Ortensia ed alle 21.30, a piazza Napoli, concerto del gruppo musicale cover band 883. Riflettori accesi, ovviamente, sulla giornata di mercoledì 19 quando andrà in scena il concerto di Samurai Jay.

L’assessora Lanciotti ha ricordato il concorso fotografico intitolato a Gaia con la premiazione prevista per il 22 agosto. «Nella stessa giornata a Riva Fiorita – ha detto la Lanciotti – verrà mostrato un documentario sulla padella gigante che risale ai primi anni ’80». L’assessora Petracci ha ricordato invece un altro evento, quello dedicato al brodetto sangiorgese. «Sono 30 i ristoranti che hanno aderito» ha ricordato la Petracci.  Per l’assessore Senzacqua «la festa è uno degli appuntamenti storici e quando ci siamo insediati abbiamo ereditato una festa ai minimi, c’era bisogno di un rinnovo e questo è stato possibile grazie all’assessore Marcattili. Non a caso parliamo di festival, e non più di festa, che quest’anno vedrà per la prima volta la presenza di un gestore pubblico, e non più privato, del porto». Per la Pro loco ha preso la parola la presidente Giorgia Squarcia. «La Pro loco deve mantenere la tradizione e lo stiamo facendo riappropriandoci della padella che nel tempo aveva perso appeal. La rievocazione storica dà ancora più lustro a questa giornata percorrendo il lungomare fino a piazza Napoli».

In chiusura Miss Italia, Katia Buchicchio. «Sono ancora più contenta quando entro nelle tradizioni dei paesi che contribuiscono a rendere viva la cittadinanza. Il programma è ricco e sarò presente alla finale regionale Miss Eleganza in programma oggi a piazza Matteotti». Federico Ercoli, dell’associazione Visioni d’archivio, ha annunciato la sorpresa. «Abbiamo scovato sei bobine che abbiamo trovato in un archivio di Ascoli Piceno. Sei documuntari recuperati e riguardanti feste tradizionali. Tra queste c’era anche quella dedicata alla padella gigante».

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