Il sindaco Adolfo Marinangeli insieme all’artista Marco Salusti

Materia, colore e luce si fondono per dare vita a forme sospese tra realtà e immaginazione. È “Infiniti Composti”, la mostra personale di pittura dell’artista Marco Salusti, ospitata negli spazi della galleria ArtBox, nella centralissima Piazza Risorgimento di Amandola. L’esposizione, inaugurata nei giorni scorsi, resterà visitabile fino al 30 agosto 2026, offrendo un nuovo appuntamento culturale alla città e ai tanti turisti che durante l’estate scelgono Amandola e i Sibillini. La mostra propone un percorso nel quale la forza tattile e tridimensionale della materia incontra la dimensione dell’astrazione. Nelle opere di Salusti frammenti, superfici, colori e forme vengono accostati e stratificati, trasformandosi attraverso la luce e dando origine a composizioni sempre nuove.

 

All’inaugurazione ha preso parte anche l’Amministrazione comunale. «Con grande piacere ho portato i saluti e i miei rallegramenti come sindaco di Amandola al bravo e affermato artista Marco Salusti, figura molto conosciuta nel campo dell’arte, ma soprattutto del restauro – ha dichiarato il sindaco Adolfo Marinangeli –. Queste iniziative rappresentano un punto importante nella crescita culturale della città e mi rallegro vivamente con l’artista per lo spessore e la qualità delle sue opere». Il titolo “Infiniti Composti” nasce da una metafora che mette in relazione scienza, artigianalità e ricerca artistica. A spiegarne il significato è lo stesso Salusti: «Un composto chimico è una sostanza pura formata da due o più elementi diversi uniti da legami chimici in un rapporto fisso e costante. Le opere che ho eseguito sono concepite come composizioni in forma astratta di frammenti di materie, in stretto rapporto tra colore e forma».

Le opere esposte sono impreziosite da cornici in legno materico che ne rafforzano il carattere organico e artigianale. La materia viene stesa e sovrapposta, mentre il mutare della luce modifica la percezione delle superfici e delle campiture cromatiche. I diversi frammenti, ricomposti dall’artista, conducono così lo spettatore verso nuove forme e suggestioni. Dietro la ricerca estetica emerge anche la lunga esperienza di Salusti nel campo del restauro. Manualità, pazienza e conoscenza dei materiali diventano parte integrante di una produzione che richiama una natura ancestrale, dove elementi concreti e dimensione onirica si sovrappongono. Il risultato è un percorso nel quale la materia sembra perdere progressivamente i propri confini per lasciare spazio all’immaginazione.

La personale di Marco Salusti è allestita alla Galleria ArtBox di Piazza Risorgimento e proseguirà fino al 30 agosto. L’esposizione è aperta dal giovedì alla domenica dalle ore 18. Per le visite su appuntamento e ulteriori informazioni sono disponibili i numeri 333 2045500 e 339 4481842.

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