Si conclude oggi ad Amandola la quarta edizione della Sibillini Europa Summer School, promossa dall’Associazione Sibillini Europa E.T.S. Dal 26 al 30 agosto, la scuola ha riunito 45 studenti e giovani laureati selezionati da tutta Europa per un percorso di formazione e confronto sulle grandi sfide dell’Unione europea. Cinque giorni in cui il centro dei Monti Sibillini è stato luogo d’incontro tra giovani, docenti, rappresentanti delle istituzioni e comunità locale. Realizzata con il patrocinio del Comune di Amandola, della Rappresentanza in Italia della Commissione europea e del Parlamento europeo, l’edizione 2026 ha affiancato alle attività didattiche in inglese un ciclo di appuntamenti pubblici in italiano, portando il dibattito europeo nelle piazze e nei luoghi della città.
Il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli ha dichiarato: «In questi giorni Amandola ha mostrato quanto un territorio possa offrire quando apre le porte ai giovani e al confronto internazionale. La Summer School ha avvicinato l’Europa alla nostra comunità e fatto conoscere i Sibillini a ragazze e ragazzi di Paesi diversi. Ringrazio gli organizzatori, i volontari e quanti hanno contribuito all’accoglienza: è anche così che si costruisce il futuro delle aree interne».
Il percorso didattico ha affrontato le relazioni transatlantiche, la geopolitica, il commercio, le migrazioni e le politiche europee per la sostenibilità, il digitale e la coesione. Le numerose domande degli studenti hanno animato lezioni e incontri, alimentando un dialogo diretto con docenti e relatori. Curiosità e partecipazione attiva hanno accompagnato anche laboratori, simulazioni e momenti di orientamento alle carriere europee. Federica Cupelli, presidente dell’Associazione Sibillini Europa E.T.S., ha dichiarato: «La scuola si chiude, ma il suo valore sta anche nelle relazioni che possono continuare oltre questi cinque giorni. Vogliamo che i partecipanti portino con sé strumenti per comprendere l’Europa, nuove domande e il ricordo di una comunità accogliente. Grazie alle istituzioni, ai partner e agli sponsor, abbiamo potuto tenere insieme qualità della formazione, accessibilità e radicamento nel territorio».
La partecipazione agli eventi pubblici ha dato concretezza all’incontro tra la scuola e la cittadinanza. Dall’inaugurazione con la lectio magistralis «In difesa dell’Europa» di Alessandro Mulieri fino alla giornata conclusiva, il confronto ha superato i confini dell’aula, coinvolgendo la comunità locale nelle grandi questioni europee. I tre appuntamenti successivi hanno affrontato le relazioni tra Europa e Stati Uniti, a partire dal volume «Buio americano» di Mario Del Pero; la politica di coesione e il futuro dei territori; la sicurezza e la difesa dell’Unione europea. Temi diversi, accomunati dalla volontà di rendere accessibili questioni decisive per il futuro del continente e di creare occasioni di confronto tra cittadini, studiosi e protagonisti della vita istituzionale. La giornata finale del 30 agosto è stata dedicata a «Comunicare l’Europa», con l’incontro sugli influencer dell’UE alla Collegiata di Amandola e la cerimonia di chiusura. Un ultimo tema che richiama una delle finalità della scuola: avvicinare il progetto europeo alle persone, attraverso linguaggi comprensibili e spazi di partecipazione. L’esperienza è proseguita oltre le lezioni e i dibattiti. L’escursione in montagna ha offerto ai partecipanti un’occasione per conoscere i Sibillini e condividere il tempo nella natura. Il clima conviviale della Cena al Contrario organizzata dall’associazione giovanile C.A.Cu.Am. ha poi avvicinato la comunità degli studenti a quella dei giovani locali.
«È anche in questi scambi informali che – rimarcano dall’amministrazione comunale di Amandola – la dimensione europea della scuola ha trovato un legame concreto con il territorio. Accanto ai patrocini istituzionali, l’edizione 2026 ha potuto contare sul sostegno e sulla collaborazione di Fondazione Maire, Università degli Studi di Macerata e progetto Jean Monnet Save Eu, Università degli Studi di Teramo, Luiss Guido Carli, Research Center Life e LabGov, Salumificio Ciriaci e Assica. Una rete di università, fondazioni, associazioni e imprese che ha contribuito a rendere possibile l’esperienza formativa e il suo legame con il territorio. L’Associazione Sibillini Europa rivolge un ringraziamento ai docenti e ai relatori, alle istituzioni, ai partner e agli sponsor, ai volontari e alla comunità di Amandola per l’accoglienza e il contributo alla realizzazione della scuola. Un ringraziamento particolare va ai 45 partecipanti, protagonisti del confronto e dello scambio tra esperienze e prospettive europee. Sibillini Europa è un’associazione indipendente e senza fini di lucro nata dall’iniziativa di persone legate al territorio. La Summer School ne esprime la missione: promuovere la conoscenza dell’Europa e contribuire alla crescita sociale e culturale delle comunità dei Monti Sibillini, anche nel percorso di rinascita dopo i terremoti del 2016-2017». Informazioni e contatti www.sibillinieuropa.eu associazione@sibillinieuropa.eu · Instagram: @sibillinieuropa.
(foto dal sindaco Adolfo Marinangeli)





















