Nei giorni scorsi il Pd di Fermo aveva posto interrogazioni e domande nei confronti dell’amministrazione comunale, chiedendo chiarezza su aspetti come l’edilizia scolastica, il salario minimo comunale e non solo.
La risposta giunta dagli esponenti del gruppo Piazza Pulita, Matteo Luciani ed Edoardo Candidori, non ha però convinto gli esponenti del Partito Democratico, che incalzano:
«Ancora una volta questa maggioranza scappa dalle domande e non risponde. Leggiamo la nota dei due consiglieri di maggioranza di Piazza Pulita, ma continuiamo a non trovare risposta ai quesiti che abbiamo posto. L’ennesima autocelebrazione che non rende giustizia alle legittime domande dei cittadini di Fermo. Noi chiediamo risposte serie e concrete: sulla sicurezza, sull’utilità del nono assessore, sulla situazione degli edifici scolastici della scuola di Capodarco e sulle politiche del lavoro. Perché non ci rispondono sulla situazione della scuola di Capodarco? Perché non spiegano per quale motivo, nello scorso mandato, hanno bocciato la mozione sul salario minimo comunale? Perché non spiegano ai fermani, in modo chiaro e senza ambiguità, quale sia l’utilità politico-amministrativa del nono assessore, considerando che la relativa spesa ricade proprio sui cittadini? E perché, sul tema della sicurezza, non rispondono alle proposte che avevamo avanzato in Consiglio comunale per rafforzare il Corpo della Polizia Locale, arrivando addirittura a votare contro? Attualmente risultano in servizio 23 vigili su 48, meno della metà dell’organico previsto: un numero che rischia di non essere sufficiente neppure a garantire un’adeguata presenza, a partire da lunedì prossimo, in occasione dell’uscita degli studenti delle scuole superiori di Viale Trento alle 13:30».
«Invece di demonizzare la minoranza, si facciano aiutare, perché siamo disponibili a un’opposizione costruttiva, fatta di proposte e collaborazione nell’interesse dei cittadini – concludono dal Pd – la nostra città ne ha bisogno».















