«Alla struttura servono più concretezza e correttezza e meno pressioni politiche». E’ la risposta del CdA dell’istituto Mancinelli, al consigliere regionale Pd, Fabrizio Cesetti, che ieri ha ipotizzato l’irregolarità della nomina del nuovo direttore dell’istituto con sede a Montelparo.
Il neo insediato Cda dell’istituto Mancinelli di Montelparo accoglie, si legge in una nota del Mancinelli del suo presidente, Massimo Baglioni, e del CdA, con favore l’interessamento del consigliere regionale Fabrizio Cesetti. «Difatti, convinti non solo dell’estrema importanza dell’osservanza delle leggi ma, ancora di più, della fondamentale priorità dell’ elargizione di un servizio trasparente e di qualità, il CdA è dal primo giorno impegnato ad approfondire tutto quanto riguarda lo stato della struttura».
«Proprio grazie a questa attenzione – rimarcano il presidente e il CdA – non risultano irregolarità nella nomina del nuovo direttore generale; infatti il parere tecnico contrario dell’attuale dirigente amministrativo, che è stato il precedente direttore generale, nonché nipote diretto dell’ex sindaco Marino Screpanti e attuale capogruppo di minoranza che ha sollevato la questione, è obbligatorio sì ma non vincolante».
«Non solo, da settimane il CdA – si legge, ancora, nella nota – sta procedendo nel richiedere tutta la documentazione in merito alla gestione del personale, della struttura e dei servizi; documentazione che tuttavia tarda ad arrivare puntuale e completa proprio da parte del direttore amministrativo. Il CdA dunque coglie l’occasione per esprimere pubblicamente il proprio rammarico perché di fronte ad un approccio collaborativo che ha cercato di instaurare fin da subito, ha ricevuto in risposta pochi documenti e molti ritardi e pressioni politiche, che chiaramente non possono fare il bene di nessuno, soprattutto dell’Istituto. Di certo il lavoro del Consiglio non si fermerà e anzi continuerà ad essere aperto alla collaborazione con gli organi ispettivi e competenti come già sta facendo per arrivare a risposte concrete e tempestive che possano garantire agli ospiti e alle famiglie correttezza, trasparenza e qualità stabile del servizio».
















