Domani inizia un nuovo anno scolastico anche a Fermo e in tutto il Fermano. La scuola è il luogo nel quale si costruiscono conoscenze, relazioni e futuro. Per questo la Struttura commissariale ha promosso una strategia organica, estesa anche oltre il cratere, per restituire al territorio edifici scolastici moderni, pienamente sicuri dal punto di vista sismico, efficienti energeticamente e adeguati alle nuove esigenze della didattica.

A fare il punto sugli interventi è direttamente il commissario straordinario alla ricostruzione, il senatore Guido Castelli: «Nel Fermano questo impegno si traduce in oltre 61 milioni di euro: circa 51 milioni destinati a 13 interventi sugli istituti di competenza della Provincia e 10,8 milioni per la ricostruzione della scuola comunale “Leonardo da Vinci” di Fermo. Un investimento significativo che interessa, tra gli altri, il Montani, il Carducci-Galilei, il Ricci, l’Onesti, l’Annibal Caro, il Conservatorio Pergolesi e gli istituti di Amandola e Sant’Elpidio a Mare».

Guido Castelli

Per il commissario Castelli ricostruire una scuola non significa soltanto intervenire su un edificio. Significa «rafforzare un presidio essenziale della comunità e investire sulla possibilità dei giovani di formarsi, crescere e costruire qui il proprio progetto di vita. La qualità dell’istruzione è infatti uno dei presupposti fondamentali per il rilancio delle aree interne. Se vogliamo contrastare lo spopolamento e rendere la restanza e la “tornanza” scelte libere e competitive, dobbiamo garantire ai ragazzi dell’Appennino le stesse opportunità formative disponibili nei grandi centri.

Il mio augurio più affettuoso va agli studenti, alle loro famiglie, ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico. A tutti gli studenti fermani auguro un anno ricco di curiosità, impegno, amicizie e nuove scoperte. La scuola è il primo grande cantiere del futuro: buon lavoro e buon anno scolastico a tutti!

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