da Sinistra: il Prof. Lupoli, la Prof.ssa Fasino, il Presidente della Provincia di Fermo Michele Ortenzi, la Dirigente Scolastica Francesca Iormetti

FERMO  – Un nuovo anno scolastico, due sedi, una sola grande comunità. È iniziato così il 2026-2027 dell’Istituto di Istruzione Superiore “ITET Carducci-Galilei” di Fermo, con una giornata che ha avuto il sapore di una ripartenza e, insieme, di una sfida da affrontare con entusiasmo e spirito di squadra.* La cerimonia inaugurale si è articolata in due momenti e in due sedi. Al Fermo Forum sono state accolte quattro classi prime – 1 AA, 1 BA, 1 CA e 1 T – degli indirizzi di Amministrazione, Finanza e Marketing e Turismo, mentre nella sede tradizionale dell’istituto hanno preso il via il percorso Costruzioni, Ambiente e Territorio (1 CAT) e quello di Grafica e Comunicazione.

A fare da filo conduttore alla cerimonia è stata l’empatia del coordinatore, professor Giuseppe Lupoli, che ha accompagnato gli studenti in questo primo importante appuntamento, trasformando il tradizionale taglio del nastro in un momento di accoglienza e condivisione.

Prima del nastro, il messaggio della dirigente scolastica Francesca Iormetti, che ha scelto un pensiero di Seneca per rivolgersi soprattutto ai ragazzi che si affacciano per la prima volta alla scuola superiore. Il riferimento è alle ‘Lettere a Lucilio’, dalle quali è tratto il concetto secondo cui “si impara per la vita”, e non meramente per la scuola.

Un messaggio che racchiude perfettamente il significato più profondo dell’educazione: la scuola non è soltanto il luogo delle lezioni, delle verifiche e dei voti, ma uno spazio nel quale si cresce, si acquisiscono strumenti, si sviluppano relazioni e si comincia a costruire il proprio futuro personale e professionale.

A portare il saluto e l’incoraggiamento della Provincia di Fermo è stato il presidente Michele Ortenzi, che ha sottolineato la collaborazione in corso con l’istituto per garantire agli studenti una collocazione logistica il più possibile confortevole durante questa fase di cambiamento.

La presenza al Fermo Forum, infatti, nasce dalla necessità di accompagnare i lavori di miglioramento in corso nella sede centrale e rappresenta una soluzione temporanea, pensata per assicurare comunque agli studenti ambienti adeguati e funzionali. Gli spazi sono nuovi, climatizzati e attrezzati per accogliere la vita scolastica, con laboratori e un’apposita area destinata alle attività di educazione fisica.

Una soluzione che permette di trasformare una necessità in un’opportunità: vivere il cambiamento senza rinunciare a comfort, attività laboratoriali, movimento, socialità e aggregazione.

E proprio sul tema della conoscenza e dello stare insieme, il professor Lupoli ha colto l’occasione per annunciare il prossimo appuntamento: il 23 settembre sarà il Welcome Day del Carducci-Galilei e si svolgerà a Sarnano.

Una formula ormai collaudata e vincente, pensata soprattutto per i nuovi studenti, che nei primi giorni di scuola avranno così l’occasione di conoscersi fuori dall’aula, confrontarsi, condividere esperienze e iniziare a costruire nuove amicizie. Una giornata all’insegna dello stare insieme, delle attività motorie e dell’aggregazione, che rappresenta un vero e proprio primo passo per trasformare tante ragazze e ragazzi appena arrivati in un gruppo.

Il nuovo anno si apre quindi con una scuola sempre più dinamica: settimana corta per tutti, laboratori, attività motorie, momenti aggregativi e iniziative capaci di mettere gli studenti al centro, accompagnandoli non soltanto nell’apprendimento ma anche nella crescita.

Insomma, il primo giorno di scuola al Carducci-Galilei non è stato soltanto un ritorno sui banchi. È stato un vero benvenuto a una nuova avventura, con studenti, docenti, dirigente e istituzioni chiamati a percorrere insieme una strada fatta di cambiamento, crescita e nuove opportunità.

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