Il caos al traffico di Fermo, dovuto alla riapertura delle scuole, non è passato inosservato nella giornata di ieri. Una situazione che è stata evidenziata anche dal consigliere di minoranza Leonardo Tosoni ed i gruppi consigliari da lui rappresentati.

«La riapertura delle scuole doveva essere il banco di prova per misurare l’efficienza della nuova giunta, ma il risultato è stato un disastro annunciato – racconta Tosoni – nonostante le criticità ben note ed evidenziate negli anni passati, la ripartenza dell’anno scolastico ha colto l’assessorato guidato dal vicesindaco Torresi del tutto impreparato: nessun potenziamento della Polizia Locale nei punti nevralgici della città, nessun presidio strategico, ma solo il consueto caos ad accogliere studenti e famiglie».

«Nei suoi primi cento giorni, l’assessorato alla Polizia Locale fa acqua da tutte le parti. Più che una gestione programmatica e coordinata del territorio, la linea politica appare priva di un indirizzo preciso e condotta in maniera personalistica, lasciando i cittadini in balia di un’azione sanzionatoria capillare ma priva di buon senso – insiste il consigliere di FdI – in un contesto economico già fortemente compromesso dal caro vita e dal caro energia, l’amministrazione sceglie di colpire la cittadinanza invece di agevolarla. Le segnalazioni che giungono quotidianamente ai consiglieri comunali testimoniano una pressione costante, concentrata a senso unico sempre sulle stesse zone e a danno di attività commerciali e presidi sanitari essenziali».

Tosoni elenca quindi le principali criticità segnalate dai cittadini:

«Riapertura delle scuole nel caos: Nessun aumento della presenza degli agenti nei punti critici del traffico cittadino durante il primo giorno di scuola, a dimostrazione di una totale mancanza di pianificazione. Stangate alle attività commerciali: Sanzioni continue a chi si ferma anche solo per pochi minuti, come accade al Bar Work di Marina Palmese. L’attività ha persino chiesto un confronto formale per proporre soluzioni alternative, ricevendo in cambio il totale silenzio dell’amministrazione. Accanimento sui presidi sanitari: Sanzionati i cittadini che si fermano nei pressi delle farmacie per necessità e urgenze mediche, come a Lido di Fermo. Gestione contraddittoria ed eventi paralizzati: A Capodarco si sono registrati tre giorni consecutivi di multe. Emblematica la situazione durante la manifestazione a Largo Clareni: l’amministrazione ha sottratto parcheggi senza offrire alternative, con il risultato che la sera stessa le auto hanno intralciato il traffico su tutto Viale Indipendenza senza alcun controllo. Multe a cadenza costante in Via Alessandro Cocci, dove chi vi abita non sa più dove parcheggiare, e soprattutto non si trovano soluzioni».

«Nessuno chiede di dispensare da una giusta sanzione chi crea un grave intralcio o mette a rischio la sicurezza stradale. Tuttavia, applicare alla lettera il Codice della Strada solo in determinati quartieri e con modalità punitive significa attuare una politica incoerente e dannosa – conclude Tosoni – serve un cambio di rotta immediato: l’assessorato abbandoni la gestione personalistica, inizi ad ascoltare i cittadini, a confrontarsi, metta da parte l’arroganza e garantisca finalmente la presenza della Polizia Locale dove serve davvero».

 

 

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