Patrizio Cardinali

L’ictus se lo conosci lo eviti. Imparare a riconoscerlo in tempo può salvare una vita”. È questo il messaggio al centro dell’incontro promosso da A.L.I.Ce. Marche ODV – Associazione per la lotta all’Ictus Cerebrale, con il patrocinio della Città di Amandola, dell’Ast di Fermo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
L’appuntamento è in programma venerdì 18 settembre 2026, alle ore 21.15, nella Sala dell’ex Pretura di Amandola. L’iniziativa, a ingresso libero, sarà una serata aperta a tutti con la partecipazione dei neurologi dell’Ast di Fermo.
«Questo terzo ed ultimo incontro – ricorda il direttore della Uoc Neorologia, dr. Patrizio Cardinali – è parte della campagna formativa-informativa rivolta alla popolazione della provincia fermana sul tema della prevenzione all’ictus, organizzata in collaborazione con A.L.I.Ce. Marche per il 2026.  Nell’ambito di tale iniziativa sono stati già effettuati due precedenti incontri con la popolazione a maggio, a Porto Sant’Elpidio, e a giugno a Petritoli.  La campagna di sensibilizzazione si chiuderà a novembre con una giornata di screening che verrà organizzata nella città di Fermo».
L’incontro sarà dedicato in particolare alla conoscenza dell’ictus e all’importanza di intervenire tempestivamente. Attraverso un momento di informazione e confronto, saranno affrontati i principali segnali da riconoscere, le azioni da intraprendere in caso di sospetto ictus e le strategie utili alla prevenzione.
L’iniziativa si sviluppa attorno a tre concetti fondamentali: riconoscere i segnali dell’ictus, capire cosa fare subito e sapere come prevenirlo. Un messaggio di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza su una patologia nella quale la tempestività dell’intervento può essere determinante.
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