Riceviamo dal sig. Enzo Zampacavallo, e pubblichiamo:
«Il Far West della viabilità fermana. Non si comprendono le ragioni per cui l’assessore Torresi e il comandante Palloni debbano replicare con tanto livore alle critiche sulla viabilità fermana e sull’operato della Polizia Locale. Invece di contrattaccare riducendo ogni contestazione a uno scontro politico, farebbero meglio a riflettere e a proporre progetti seri e attuabili per porre rimedio al “Far West” che è stato generato.
L’assessore Torresi, che ha la delega alla Polizia Locale e alla Viabilità, dimostra di non conoscere affatto la situazione reale delle strade della città. I consiglieri di opposizione (Tosoni, Pascucci, Di Ruscio e altri) hanno scattato una fotografia precisa della realtà, descrivendola, a mio avviso fin troppo blandamente, poiché la situazione meriterebbe giudizi ben più severi, per quanto riguarda la viabilità e la gestione del corpo della Polizia Locale.
Ma Torresi si è mai fatto un giro per la città? Sa che, oltre alla viabilità “lato est” fronte mare, esiste anche una viabilità “lato ovest”? Ha mai toccato con mano la realtà delle strade, sia cittadine sia periferiche, dove tutti viaggiano incuranti dei limiti di velocità e dove la segnaletica orizzontale è ormai un ricordo? Le strisce pedonali sono completamente svanite, rendendo l’attraversamento un vero e proprio terno al lotto.
Ha mai verificato di persona la situazione in via Diaz, largo Valentini, viale Trento, viale della Carriera (specie dopo l’inversione di marcia di via Mercatini) o in via di Crollalanza? E l’elenco potrebbe continuare a lungo. In tutto questo, si è mai vista una pattuglia di vigili? È troppo comodo trincerarsi dietro la scusa dell’atavica carenza di organico: se non si è capaci di gestire la situazione, ci si dimetta, lasciando il posto a qualcuno più competente. Basterebbe smetterla di metterla sempre sulla politica. D’altronde, è proprio vero quello che sostiene lo stesso Torresi: “Fermo non merita questa politica”».


















