i consiglieri comunali di centrodestra all’opposizione (Fratelli d’Italia e Uniti per Tosoni)

«Grazie per aver confermato quello che abbiamo detto nel comunicato. L’opzione di vendita (Put) per Fermo con la fusione sarà di 2,28 milioni mentre adesso è di 5,3 milioni. In Commissione Bilancio era stato nascosto ma per fortuna ora è venuto fuori». Non si placano i botta e risposta sulla fusione Solgas-Astea. E dopo la replica del primo cittadino a FdI-Uniti per Tosoni, ora sono proprio i consiglieri di centrodestra all’opposizione a controreplicare al primo cittadino.
«Forse non hanno letto fino alla fine quel che abbiamo scritto però. Perché abbiamo detto chiaramente che per Porto San Giorgio è stata una vittoria, per noi un’umiliazione. Loro hanno confermato la stessa Put mentre a noi è stata più che dimezzata. Vi rendete conto? Sono dati oggettivi. Inoltre hanno portato a casa un posto in Cda, mentre noi un membro di minoranza del collegio sindacale. Se non è un’umiliazione questa…
Fratelli d’Italia non accetta lezioni da questa “giungla” comunale, e rispedisce al mittente le strafottenti offese. Sono finiti i tempi in cui potevano dire ai cittadini fischi per fiaschi. Dal 24 Solgas non ci sarà più. In cambio avremo quote ribassate di una società dove non contiamo niente, e una valorizzazione dimezzata rispetto a oggi. Non riusciamo a capire come Sgr sia riuscita a convincere l’Amministrazione fermana a fare questa scelta sconveniente per Fermo».
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