Dopo mesi di lavoro, confronto e interlocuzione con la Regione, arrivano oggi importanti conferme per il territorio del Fermano e, in particolare, per Sant’Elpidio a Mare.
Con l’approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 vengono infatti confermati due investimenti strategici già annunciati nei mesi scorsi e fortemente attesi dal territorio: 1,3 milioni di euro per l’intervento di pulizia e sistemazione del fiume Ete Morto e 2,5 milioni di euro per la realizzazione del primo tratto della pista ciclopedonale lungo il fiume Tenna, dal casello di Porto Sant’Elpidio fino al territorio di Sant’Elpidio a Mare.

 

«Dopo mesi di lavoro, oggi arrivano le conferme che aspettavamo – dichiara la capogruppo regionale di Forza Italia, Jessica Marcozzi –. Il Piano triennale delle opere pubbliche 2026-2028 mette nero su bianco due interventi importanti per il nostro territorio. Da una parte manteniamo l’impegno assunto per la manutenzione straordinaria sull’Ete Morto, con un investimento di 1,3 milioni di euro, dall’altra vengono confermate risorse per 2,5 milioni di euro per dare finalmente avvio al primo tratto della ciclopedonale sul Tenna».

 

«Sono risorse importanti – prosegue Marcozzi – che dimostrano l’attenzione concreta dell’Amministrazione regionale verso il Fermano e verso le esigenze dei nostri Comuni. Sono anche il risultato di un lavoro costante sul territorio, di un confronto continuo con gli uffici regionali e dell’impegno portato avanti nel tempo dalla sottoscritta».

L’intervento sull’Ete Morto, con uno stanziamento di 1,3 milioni di euro, consentirà di intervenire su un corso d’acqua la cui manutenzione e sistemazione rappresentano da anni una priorità per il territorio. La ciclopedonale lungo il Tenna, invece, rappresenta un investimento strategico non soltanto sul piano della mobilità sostenibile, ma anche per la valorizzazione e la connessione del territorio. «Questi risultati dimostrano che quando alle parole seguono il lavoro e la capacità di interlocuzione con la Regione, arrivano risposte concrete – conclude Jessica Marcozzi – il nostro lavoro sul territorio continua e continueremo a seguire da vicino le principali opere infrastrutturali che interessano il Fermano».

 

«Adesso bisogna continuare a lavorare sulle altre criticità – aggiunge Marcozzi – a partire dalla bretella lato Chienti (anch’essa presente nel piano), penso alla questione del Ponte Squadroni e le conseguenze che questa situazione può avere sull’intera infrastruttura, così come alle esigenze manifestate dai cittadini in sede di osservazioni. Il territorio ha bisogno di risposte e di interventi concreti e continueremo a portare queste esigenze all’attenzione della Regione».

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