L’Oncologia dell’ospedale Murri di Fermo e l’Hospice «La Farfalla» di Montegranaro confermati tra le eccellenze europee nell’assistenza oncologica e nelle cure integrate. In occasione del congresso annuale della Società europea di oncologia medica, in corso a Madrid, le due strutture hanno ottenuto il rinnovo dell’accreditamento Esmo per il periodo 2027-2029.
Un riconoscimento internazionale che premia la qualità delle cure, ma soprattutto le persone che ogni giorno trasformano l’assistenza in vicinanza, ascolto e dignità. Dietro questo traguardo ci sono competenze, responsabilità quotidiane e una particolare idea di cura: quella che non si limita a trattare la malattia, ma si prende carico della persona nella sua interezza, rispettandone i bisogni, i tempi e le relazioni.
«Questo riconoscimento – sottolinea il direttore generale dell’Ast di Fermo, Roberto Grinta – è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra Azienda. Confermare l’accreditamento Esmo significa dare valore al lavoro di persone che si occupano dei pazienti e delle loro famiglie nei momenti più delicati della loro vita. La qualità di un hospice si misura certamente attraverso gli standard assistenziali, ma anche attraverso la capacità di accogliere, ascoltare e accompagnare, offrendo sostegno ai pazienti e alle loro famiglie. Ringrazio tutti coloro che rendono possibile questo risultato».
«La conferma del riconoscimento Esmo all’Hospice di Montegranaro è un risultato di grande valore – commenta l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro – che testimonia la qualità dell’assistenza offerta ai pazienti oncologici e l’attenzione riservata alla dignità dei pazienti e dei loro familiari, in ogni fase della malattia. È un riconoscimento che premia la professionalità degli operatori sanitari e la capacità di integrare cure palliative, accompagnamento e sostegno alle famiglie. Continueremo a valorizzare queste preziose realtà, fondamentali per una sanità sempre più vicina ai bisogni dei pazienti più fragili e dei loro cari».
Un ringraziamento particolare va ai medici dell’Oncologia del Murri, diretta da Renato Bisonni, che assicurano la gestione clinica dei pazienti, con il contributo centrale di Calogero Gucciardino, principale interlocutore per l’attività assistenziale dell’Hospice. Un lavoro integrato che richiede competenza specialistica, continuità e capacità di costruire percorsi di cura personalizzati, in stretta collaborazione con tutti i professionisti coinvolti.
Fondamentale il contributo del personale sanitario, guidato dal direttore del Distretto Diego Illuminati, e della coordinatrice Marlene Subissi. Medici, infermieri e operatori lavorano ogni giorno con professionalità e sensibilità, affrontando situazioni complesse nelle quali la competenza tecnica deve accompagnarsi alla capacità di riconoscere e accogliere la fragilità.
Accanto a loro, i volontari dell’associazione L’Abbraccio rappresentano una presenza preziosa: con il tempo donato, l’ascolto e i piccoli gesti quotidiani contribuiscono a rendere l’hospice un luogo di relazione, umanità e vicinanza. Un grazie speciale è rivolto, infine, alle famiglie che affidano i propri cari alla struttura. La loro fiducia rappresenta una responsabilità profonda e un richiamo costante al significato dell’assistenza. Il rinnovo dell’accreditamento Esmo diventa così uno stimolo a continuare a migliorare. Perché anche quando non è possibile guarire, è sempre possibile curare, alleviare la sofferenza e non lasciare mai sola una persona. È questa la missione dell’Hospice di Montegranaro e il valore più grande del riconoscimento ottenuto.















