Ogni cammino di conoscenza nasce da un incontro, dalla disponibilità ad avvicinarsi all’altro e ad ascoltarne la storia. È questo il significato della visita del Vescovo Mons. Rocco Pennacchio al Lions Club Fermo – Porto San Giorgio, accolto dal Presidente Valerio Vagnozzi e dai soci .
La visita si è svolta alla presenza dei Sindaci Alberto Scarfini, del Comune di Fermo, e Valerio Vesprini, del Comune di Porto San Giorgio, che hanno portato il saluto delle rispettive amministrazioni, testimoniando l’attenzione delle istituzioni locali verso l’impegno dell’associazione e il valore del volontariato per la comunità.
«La loro presenza ha arricchito il momento di comprensione e partecipazione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra Chiesa, istituzioni e associazionismo. Un impegno comune che, attraverso l’ascolto dei bisogni e la valorizzazione delle esperienze presenti sul territorio, contribuisce a promuovere la solidarietà e a costruire una comunità più accogliente e attenta alle persone che vivono il disagio e necessitano di accompagnamento,dunque promuovere percorsi condivisi al servizio del bene comune.
Con il suo intervento Monsignor Rocco Pennacchio ha proposto delle riflessioni utili ad approfondire una realtà che pone al centro la persona e riconosce nell’accoglienza, nell’ascolto e nel sostegno i valori fondamentali del proprio impegno.
Incontrare, ascoltare, conoscere, crescere: sono le parole chiave indicate dal Vescovo. Quattro verbi al centro della sua riflessione che sintetizzano lo spirito dell’iniziativa. Incontrarsi significa aprire spazi di relazione; ascoltare vuol dire accogliere esperienze, storie e bisogni; conoscere permette di comprendere più profondamente le persone e le realtà che operano sul territorio; crescere, infine, significa riconoscere il valore del camminare insieme, rafforzando legami e creando nuove opportunità di collaborazione. E’ questo ciò che ci consente di rispondere alle sfide attuali affrontando la realtà, con coraggio, responsabilità e rispetto per l’altro.
L’azione si inserisce in un più ampio percorso di dialogo e conoscenza che il Lions Club propone, con l’obiettivo di valorizzare il volontariato e l’impegno di quanti, attraverso gesti concreti, contribuiscono a costruire una comunità più attenta, accogliente e solidale» spiegano dal Lions.
Per il Presidente Vagnozzi non si tratta soltanto di un appuntamento istituzionale, dunque, ma un’occasione di incontro autentico, capace di mettere in relazione esperienze e responsabilità diverse. «Perché una comunità cresce quando sa riconoscere il valore di chi si prende cura degli altri e quando istituzioni, Chiesa e associazioni scelgono di collaborare, condividendo obiettivi e impegno. Quindi, é proprio dalla disponibilità a incontrarsi e ad ascoltarsi che possono nascere relazioni significative, nuove prospettive di collaborazione e un cammino di crescita condivisa, nel quale la solidarietà diventa un valore concreto e una responsabilità di tutti».

















