Sarà sottoscritto domani, alle ore 11, presso la Prefettura di Fermo, il Protocollo d’intesa per la costituzione della Sezione territoriale provinciale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità.
L’accordo riunisce istituzioni, enti previdenziali, organizzazioni agricole, associazioni sindacali e centrali cooperative con l’obiettivo di rafforzare la legalità nel settore agricolo e tutelare le imprese e i lavoratori che operano nel rispetto delle regole.
La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, istituita presso l’Inps, nasce per promuovere un modello di agricoltura fondato sulla trasparenza, sulla sicurezza e sul rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori e rappresenta uno strumento per riconoscere e valorizzare le imprese agricole che rispettano gli obblighi contrattuali, contributivi e fiscali.
La Sezione territoriale, che sarà istituita presso la Direzione provinciale dell’Inps di Fermo, costituirà un luogo stabile di confronto e collaborazione al cui interno, i soggetti firmatari potranno condividere informazioni, programmare interventi e individuare soluzioni adeguate alle caratteristiche del territorio fermano. Tra le priorità dell’accordo vi sono il contrasto al lavoro nero, allo sfruttamento lavorativo, al caporalato e all’evasione contributiva e fiscale, insieme alla prevenzione delle violazioni in materia contrattuale, di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Protocollo prevede campagne congiunte di informazione e sensibilizzazione, attività formative certificate anche prima dell’assunzione e un rafforzamento delle attività di vigilanza, attraverso il coordinamento degli enti competenti e l’impiego di apposite task force. Accanto alle azioni di prevenzione e controllo, sarà dato spazio alla promozione delle imprese virtuose, incentivandone l’iscrizione alla Rete e valorizzando le produzioni agricole realizzate nel rispetto della legalità e della sicurezza.















