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Musica e solidarietà, parte oggi il Tangram Festival

FERMO - Il Tangram Festival, giunto alla sua sesta edizione, ha negli anni offerto una interessante programmazione artistica e musicale, dimostrando di saper osservare il panorama emergente italiano con scelte coraggiose e vincenti
lunedì 8 agosto 2016 - Ore 10:16
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cortile don ricci dall'alto Fermo teatro romano

Al via oggi, fino al 13 agosto, la sesta edizione del Tangram Festival, l’evento fermano di solidarietà organizzato dalla ONLUS giovanile T.i.e.f. – Terra Impegno e Futuro. Il Tangram Festival, giunto alla sua sesta edizione, ha negli anni offerto una interessante programmazione artistica e musicale, dimostrando di saper osservare il panorama emergente italiano con scelte coraggiose e vincenti. Tra i gruppi che si sono esibiti sul palco del Teatro Romano di Fermo, ora cortile Don Ricci, ricordiamo tra gli altri Lo Stato Sociale (2012), L’orso, Fast Animals and Slow Kids (2013), Nicolò Carnesi, Gazebo Penguins (2014), Osc2x, Nadar Solo, Altre di B, Simonne Jones (2015).

L’obiettivo del Tangram Festival è quello di promuovere un’attenzione critica verso questioni di interesse globale e locale, attraverso incontri, mostre fotografiche, proiezioni, spettacoli e concerti. Come contributo concreto alla cooperazione internazionale, fin dalla prima edizione tutto il ricavato del Tangram Festival va a sostenere i progetti di approvvigionamento idrico in Etiopia a cura del CVM – Comunità Volontari per il Mondo.

“Una causa nobile quella del Tangram Festival, oramai appuntamento consolidato, che viene promossa con dibattiti, riflessioni e musica creando così una sensibilità importante nell’opinione pubblica” – ha dichiarato l’assessore alla cultura Francesco Trasatti.Tangram

La settimana del Tangram Festival si apre lunedì 8 agosto alle 18.00 al cortile di Palazzo Falconi Erioni con l’inaugurazione della mostra fotografica “The last days of Idomeni” di Claudia Pajewski: una testimonianza in immagini che racconta il campo profughi greco di Idomeni durante lo sgombero, avvenuto a fine maggio 2016.

Claudia Pajewski, fotogiornalista indipendente, vive e lavora tra Roma e L’Aquila, sua città d’origine. La sua ricerca fotografica si concentra sui temi dell’identità di genere, delle trasformazioni sociali e urbane, del teatro di ricerca. Tra i suoi lavori, anche il set di scatti per il cantautore Francesco Motta, anche lui romano d’adozione: la copertina dell’album ‘La fine dei vent’anni’ è infatti opera della fotografa abruzzese. Nella stessa location che ospita il reportage giovedì 11 si tiene l’incontro con Tommaso Gandini della campagna #overthefortress, presente a Idomeni i giorni dello sgombero.

Il pomeriggio di venerdì 12 agosto è dedicato all’elettronica, con due live sperimentali tra talenti del territorio e progetti di rilievo nazionale. Inaugura la programmazione musicale del festival alle 18.00 il progetto IVY (Federica Ferracuti e Manuele Marani), vincitore della prima edizione del contest ‘Il Mangiadischi’ organizzato nel 2013 da Nufabric e attualmente a lavoro sul proprio album di debutto. Le sperimentazioni sonore di IVY anticipano il duo salentino Inude che presenta a Fermo l’EP ‘Love Is In The Eyes Of Animals’ pubblicato a maggio via Panorama Musique Records. Il cortile Don Ricci rimane aperto per la cena. Non sono previste attività per la serata così da evitare la concomitanza con gli eventi legati alla Cavalcata dell’Assunta in piazza del Popolo, in particolare la tratta dei Barberi.

Sabato 13 agosto è la serata conclusiva del festival, con tre band che si alternano sul palco, seguite da un djset. Dopo l’apertura degli stand gastronomici, prevista per le 19.30, apre la serata il gruppo di rock psichedelico Lightpole, composto da musicisti dell’entroterra fermano e maceratese.

Ospiti di richiamo per il Tangram Festival 2016 due tra le migliori rivelazioni della musica indipendente italiana dell’anno: Giorgieness e Francesco Motta, entrambi pubblicati dall’etichetta Wodwoorm Label. Giorgieness è una promettente rock-band trainata da Giorgie D’Eraclea, cantante carismatica e di talento che ha conquistato la critica con il suo LP d’esordio ‘La Giusta Distanza’.

Francesco Motta, ex batterista e voce dei Criminal Jokers, presenta al pubblico del Tangram il suo primo album da solista intitolato ‘La Fine dei Vent’Anni’. Un lavoro artigianale, un pregevole mix fra pop, rock e musica etnica, prodotto da Riccardo Senigallia. La serata si conclude con un grande ritorno sul palco del Don Ricci: Carota de Lo Stato Sociale questa volta come dj, con la selezione musicale a cura del Garrincha Soundsystem, il djset della nota etichetta bolognese.

 


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