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Loriblu mette “Radici nel futuro”
con le “Botteghe di mestiere”
(Anarita Pilotti parla ai giovani)

venerdì 16 settembre 2016 - Ore 15:32
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L'intervento di Annarita Pilotti rivolto ai giovani

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di Nunzia Eleuteri

(foto e video di Federico De Marco)

Non è la prima volta che l’azienda calzaturiera Loriblu, conosciuta nel mondo, si impegna ad ospitare giovani apprendisti con l’impegno di formarli ai mestieri e professionalità utili alle imprese. Il progetto “Radici nel futuro, botteghe di mestiere e dell’innovazione”, presentato questa mattina nella sede aziendale di Porto Sant’Elpidio, vede coinvolto il SIF (Sviluppo industriale del fermano), come soggetto promotore, rappresentato da Alessandro Panico; un progetto che consentirà a ben 10 giovani, tra i 18 e 35 anni, di imparare a ricoprire diversi profili professionali necessari nei vari reparti. Un percorso di formazione, crescita personale e professionale nonché una prima esperienza di inserimento nel mondo del lavoro. I ragazzi, accuratamente selezionati, riceveranno anche una borsa lavoro di 500€ mensili per 6 mesi (durata del progetto). In prima linea sul fronte giovani, gli stessi titolari Annarita Pilotti e Graziano Cuccù.loriblu-botteghe-di-mestiere-pse-2

Graziano Di Battista, presidente Unioncamere delle Marche, esprime la sua soddisfazione: “Si va nella giusta direzione perché si aiutano i giovani ad avere una formazione e conoscenza del mestiere. E’ bello e reale partire dalle radici del “sottoscala” per arrivare alla presidenza nazionale di Assocalzaturifici e alla visibilità internazionale come accaduto ad Annarita Pilotti che sempre racconta con orgoglio questa sua esperienza di vita. Un ringraziamento particolare a lei per questo impegno e per aver portato il nostro territorio nel mondo”.

Un riconoscimento anche di Confindustria Fermo, nella figura del direttore Giuseppe Tosi che sottolinea come tutto parta dalle maestranze e dagli imprenditori: “Alcune professionalità sul mercato sono diventate rarissime; investire nella formazione è un obiettivo che Confindustria si prefigge per continuare a progredire nello sviluppo. Per questo assecondiamo il progetto e lo sposiamo integralmente”.

Domenico Bova, dirigente dell’Area occupazione e sviluppo economico di Italia Lavoro, fa una riflessione su quanti sprechi ci siano stati in passato: “Sul tema della formazione si sono spese troppe risorse senza finalizzarle; finalmente questi progetti hanno ora una concretezza indiscutibile grazie all’interazione con il sistema imprese. C’è sicuramente la necessità di un cambiamento culturale – continua il dirigente – va data la giusta importanza ai mestieri perché sono il motore dell’economia. Ai giovani dico sempre: “un lavoro è per oggi, un mestiere è per sempre!”

Pilotti Cuccù Loriblu

Annarita Pilotti e Graziano Cuccù

E’ Annarita Pilotti, amministratore delegato della Loriblu S.p.a. a concludere la presentazione del progetto con alcuni consigli ai ragazzi prossimi all’inserimento in azienda: “Ho promosso questo progetto in tutta Italia attraverso Assocalzaturifici, perché credo nel lavoro, credo nell’impegno e nella dedizione. Il lavoro è serietà e spesso i giovani sono disabituati ai sacrifici. Io ripeto sempre, da mamma oltre che da imprenditrice, che i giovani devono essere appassionati, avere voglia di imparare con tutto il cuore, devono puntare su loro stessi, credere nelle loro capacità e volerle mettere a frutto con tutto l’impegno. Alla mia età – prosegue l’imprenditrice – continuo a mettermi in gioco con passione. Mi sono rimessa a studiare e non mi arrendo perché voglio far bene per me e per gli altri. Cari giovani, quindi, cercate di essere curiosi e di imparare il massimo che potete! I bravi, i volenterosi, restano. Le aziende non ne fanno a meno. Fate scorrere perciò nelle vostre vene la voglia di conoscere: nel lavoro, nello sport, nelle relazioni. Date il meglio!”.

Prendono la parola alcuni tirocinanti di progetti precedenti, raccontano la loro esperienza e testimoniano cosa significhi sentirsi parte di un’azienda come Loriblu. Tra tutti, emblematiche le parole di Mattia Marinangeli: “Vedere un prodotto finito sulle più belle vetrine del mondo è un grande orgoglio perché ogni parte di quel prodotto la senti tua”.

Arriva, così, il momento della consegna dei grembiuli da lavoro, un momento emozionante per Francesca Abbracciavento, Bakary Ceesay, Alessandra Ciarrocchi, Fabio Diomedi, Davide Esposto, Federica Fabiani, Chiara Mancini, Silvia Moreschini, Cristiana Mosca e Marco Vannicola, i dieci ragazzi del progetto “Botteghe di mestiere e dell’innovazione” per i quali quel grembiule ha il profumo della speranza e di un nuovo inizio grazie a Loriblu.

 

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