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Lavori in centro, commercianti
sul piede di guerra.
Agostini: “Loira annulli le loro tasse”

sabato 1 Ottobre 2016 - Ore 19:02
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Ci hanno tagliato fuori da ogni giro commerciale”, “per andare a prendere i clienti ormai dobbiamo organizzarci con un bus-navetta”, e ancora “hanno chiuso la via, l’hanno lasciata aperta solo per parcheggiare. E poi è un’impresa tornare indietro o fare inversione a U. Figuratevi che dopo aver chiuso al traffico la via, chi, non appena entrate in vigore le nuove disposizioni sulla circolazione, tornava indietro perché non aveva trovato parcheggio, a metà strada trovava anche un divieto di transito (poco dopo coperto). Insomma stando alle indicazioni del Comune, avrebbe dovuto spegnere l’auto e fermarsi in mezzo alla strada. Questo è come fanno e, soprattutto, programmano i lavori. E come se non bastasse hanno anche sanzionato qualcuno che ha parcheggiato sul lato ovest della strada. Dicano che li vogliono cacciare, i clienti“. Insomma, per farla breve, via Verdi, con le sue attività commerciali, è una polveriera. Il pomo della discordia? I lavori di riqualificazione di piazza Matteotti che hanno blindato il centro.

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E a rincarare la dose arriva l’ex sindaco Andrea Agostini: “Qui si rischia la desertificazione del centro”. Agostini parte dalla sua esperienza personale: “Crisi economica, affitti elevati, tassazioni implacabili, riduzione delle presenze in città che il comprensorio fermano ormai preferisce altri lidi, ma soprattutto loro, la Loira & co. Come mia abitudine stamattina mi sono recato al Caffè 900 per colazione: parcheggio su strisce blu esponendo il tagliando annuale, circumnavigazione a piedi di barriere da cantiere, caffè, ritorno all’auto, un bel giro con l’auto per uscire dal centro. 

L'ex sindaco Andrea Agostini

L’ex sindaco Andrea Agostini

Insomma un’impresa per amore delle mie abitudini, ancor più impegnativa durante la settimana con il rumore e le polveri causate dai lavori in corso. E mi domando: visto il bel tempo di oggi, tempo da mare, non sarebbe stato forse il caso di approfittare commercialmente di questa splendida coda di estate e quindi consentire ai negozianti del centro di lavorare in pace almeno fino a questa prima settimana di ottobre? E mi domando ancora: via Verdi. Da Piazza Gaslini il divieto di accesso alle auto, ma con invito a parcheggiare. Entri, parcheggi, a terra strisce blu praticamente invisibili perché abrase dai mezzi da lavoro e coperte dalle polveri in deposito, sei a ridosso di cantieri, non puoi non pensare che il parcheggio sia gratuito ed invece no, segnaletica verticale ricorda l’obbligo del pagamento ed allora giù multe, come segnalatomi da cittadini multati. E’ il caso di fare cassa su chi si ostina a volere raggiungere i commercianti del centro cittadino? E mi domando un’ultima cosa. Il danno economico per i negozianti del centro è oggettivo e destinato ad essere sempre più palpabile con il finire del bel tempo. Non sarebbe il caso di abbonare da parte di chi causa il danno ogni pagamento a carico degli esercizi commerciali degli anni 2015 e 2016 dalla tassa sui rifiuti all’occupazione del suolo pubblico alla pubblicità? Una considerazione. Loira & co, capisco le loro urgenze cantieristiche per arrivare a comiziare a maggio prossimo sulla “piazza rossa” sangiorgese, ma così continuando troveranno solo serrande abbassate e sarà la morte nel cuore della nostra città. Consigli inascoltati? Vox clamantis in deserto”.

Giorgio Fedeli

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