facebook twitter rss

Carezze, sempre gradite ma in modo differente tra cane e gatto

COCCOLE - Per gli animali domestici il contatto fisico è la base sui cui si sviluppa il vincolo con gli umani, ma i due quadrupedi più noti hanno linguaggi diversi
Print Friendly, PDF & Email

carezze_caneDimostrato che accarezzare un animale fa bene anche gli umani, calma l’ansia e abbassa la pressione sanguigna, è giusto sapere che cani e gatti hanno comportamenti diversi riguardo le coccole, ed anche zone differenti di piacere o fastidio.
Partiamo dal cane: il dialogo che si instaura tra noi ed il nostro amico si basa sul rispetto del linguaggio. Sicuramente rispetto ad un animale che non si conosce bene (ad esempio un cane che incontriamo al parco) mettersi “alla sua altezza” farà la differenza, rendendoci meno imponenti nei suoi confronti. In ogni caso sempre meglio evitare il contatto visivo diretto, potrebbe essere interpretato come una sfida, meglio tenersi di 3/4 sul fianco. Coda scodinzolante e orecchie all’interno dimostrano un atteggiamento amichevole, se segue un’annusata è praticamente fatta.
Le carezze vanno sempre fatte in maniera delicata ed affettuosa, e sarà il cane a mostrare le parti più gradire, solitamente collo, testa e petto. Solo dopo aver stabilito un dialogo con il cane passate ad accarezzare le parti che predilige in assoluto: la base della coda, la parte inferiore del mento o quella posteriore del collo. La carezza dovrà risultare simile a un massaggio, un movimento in linea con la direzione del pelo, sempre con gesti lenti.
Ed ora…mici! I gatti hanno il senso del tatto estremamente sviluppato e per questa ragione sono molto sensibili alle carezze. Le carezze aiutano i piccoli felini a liberarsi dello stress e aumentano il loro senso di tranquillità. Se potete accarezzare il vostro gatto, significa che si fida di voi, altrimenti non ve lo permetterebbe. Ma anche in questo caso esiste una “mappatura” delle zone preferite! Collo e dorso sono le più ambite, mentre zampe e coda (prolungamento della colonna vertebrale) quelle più delicate. Solitamente molto poco graditi i polpastrelli! I gatti sono predatori e animali dominanti, non amano quindi essere toccati continuamente, meglio quindi aspettare che siano loro a cercare il contatto fisico. Quando si strofinano, vogliono essere coccolati. Certo, non esiteranno a mordere quando riterranno che le carezze siano sufficienti. Sono comportamenti normali della relazione persona-gatto. Quando danno dei piccoli colpi con la testa e miagolano, stanno reclamando attenzioni. Se il vostro gatto si comporta in questo modo, siate pronti alle carezze perché ve le esigerà insistentemente.
Tre due uno…qualsiasi peloso abbiate in casa accarezzatelo subito!


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti